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«La Cittadella arriverà alla meta, Castelfranco lotterà fino alla fine La Pieve ha già vinto»

Gabriele Canovi
«La Cittadella arriverà alla meta, Castelfranco lotterà fino alla fine La Pieve ha già vinto»

Vincenzo Corrente, Enrico Pifferi e Gianni Balugani: tre grandi esperti fanno le carte ai campionati di Eccellenza e Promozione 

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Gabriele Canovi

“L'anno vecchio è finito, ormai” cantava Lucio Dalla nel suo capolavoro “L’anno che verrà”. Il 2021 del calcio dilettantistico modenese ha ufficialmente tirato giù il sipario, aprendo le porte a un 2022 che inizia sì tra incertezze e ritardi, ma che può guardarsi alle spalle provando un pizzico di sollievo e conforto per come sono andate – in migliorando – le cose. Perché si sa, il momento più adatto per tirare le somme e fare il punto della situazione è la settimana di San Silvestro, in cui il ricordo di quanto trascorso è ancora fresco e la trepidazione per il nuovo che avanza è al suo picco. Bilancio, quindi, che è tutto sommato positivo anche secondo tre vere e proprie istituzioni del calcio dilettantistico all’ombra della Ghirlandina, come Enrico Pifferi, Vincenzo Corrente e Gianni Balugani. Tre uomini di campo che, nelle vesti di esperti super partes, hanno provato a scoprire, e leggere, le carte dei tre gironi modenesi di Eccellenza e Promozione. Tre gironi di cui due, finora, letteralmente dominati da compagini gialloblù. “È sicuramente una nota positiva per tutto il movimento calcistico modenese – commenta Vincenzo Corrente, storico diesse del Formigine e ora osservatore per le giovanili del Sassuolo – che indirettamente ne giova. Nel girone A la Cittadella è senza dubbio la più forte: vanta un organico senza eguali in termini di qualità e quantità degli interpreti e credo che alla fine dei giochi riuscirà a spuntarla. Per vincere i campionati serve una difesa solida che ti faccia prendere meno gol possibili e penso che, in questi termini, la Cittadella sia sulla strada giusta. La vera sorpresa è però il Rolo, secondo in classifica, che ha sbancato tutti i pronostici proponendo un gioco piacevole e propositivo. Il girone di ritorno sarà un altro campionato: eventuali infortuni, nuovi acquisti e positività al Covid potrebbero cambiare repentinamente le carte in tavola. Formigine? A settembre sicuramente c’era l’ambizione di fare un campionato importante, poi gli infortuni di Rinieri e Zampino, due pedine fondamentali, hanno mescolato le carte in tavolo”.

Sulla stessa linea di pensiero si trova Enrico Pifferi, attuale dt della Sanmichelese nonché personalità di grande spicco del mondo dilettanti: “Il gruppo A è tosto, il tasso tecnico è alto e spiccano almeno tre squadre che sono partite per vincere. La Cittadella ha fatto una scelta lungimirante inserendo in rosa quasi trenta giocatori e di questo bisogna fare i complimenti a società e dirigenti. Ma non c’è solo la Cittadella, basti pensare che il Nibbiano ha la possibilità di schierare in attacco un certo Daniele Cacia. La Modenese è una bella realtà che sta disputando un ottimo campionato: la società ha fatto un ottimo lavoro nel trovare il giusto mix tra giocatori esperti e giovani prospetti. Sanmichelese? Siamo stati protagonisti di un avvio a rilento: i tanti infortuni ci hanno messo i bastoni tra le ruote, ma sapevamo fin da subito delle difficoltà a cui saremmo andati in contro e per questo non molleremo un centimetro. Obiettivi? Faremo di tutto per salvarci, anche a costo di passare attraverso il playout”.

Per quanto riguarda il girone B, la maggior parte degli applausi va a Castelfranco e Vignolese: “Il Castelfranco sta rispettando i pronostici – commenta Gianni Balugani, ex calciatore canarino e navigato allenatore professionista e del modenese – mentre chi sta sorprendendo tutti è la Vignolese. Mister Giardina l’ho allenato da calciatore a Formigine e ora sta facendo un ottimo lavoro, dimostrando tutta la sua intelligenza calcistica”. “Non sono d’accordo con chi ritiene il girone inferiore all’A – continua Enrico Pifferi – nel calcio nessuno ti regala nulla. San Felice e Castelvetro? I giallorossi, dopo un avvio in salita, si sono ripresi alla grandissima, mentre nel Castelvetro vedo molto la mia Sanmichelese: due squadre che possono vincere e perdere contro tutti”. Girone B che, finora, è l’unico dove non regna una modenese. “Penso che il Corticella sia superiore a tutte – continua Vincenzo Corrente – e temo che possa diventare protagonista di una corsa in solitaria, anche se il Castelfranco dirà la sua fino all’ultimo”. Da tutti già data come indiscussa vincitrice del girone C di Promozione, complice una forsennata cavalcata che sembra essere inarrestabile, la Pieve è andata in vacanza con quattordici lunghezze sulle inseguitrici, forte di un incredibile bottino di 39 punti in 14 gare. “La Pieve aveva già vinto il campionato dopo dieci giornate – dicono Pifferi e Corrente – e la società ha già messo le basi per fare bene anche in Eccellenza. Rivali? C’è grande equilibrio e incertezza, ai playoff potrà succedere di tutto”. Inevitabilmente toccare anche il tema più caldo del momento: la questione dell’ipotetica – e possibile – sospensione dei campionati per provare a ovviare al vertiginoso aumento di contagi. “Penso sia l’unica via percorribile – concludono i tre in coro – la soluzione più logica sarebbe quella di sospendere i campionati per un paio di settimane per poi procedere step dopo step. Tutti aspettiamo indicazioni dagli organi competenti".

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