L’Athletic Carpi resta nell’incertezza, la Coppa Italia è appesa al Covid
Domani è in programma la sfida del Cabassi contro il Castel San Pietro che è alle prese con numerosi contagi
Fabio Garagnani
Per ora ha prevalso la cautela professata dal Commissario Giancarlo Abete, ma la decisione sullo slittamento del campionato potrebbe essere stata solo rimandata. A ieri tutto è confermato così com’è e per l’Athletic Carpi vorrebbe dire presentarsi domani alle 14,30 al Cabassi contro il Ponte San Pietro per gli ottavi di finale della Coppa Italia dilettanti. Tutto in condizionale, perché in realtà il ciclo di tamponi al quale si sono sottoposti ieri i lombardi ha rilevato positività superiori a cinque. Ragion per cui dovrebbe essere stato lo stesso Ponte San Pietro a chiedere la sospensione della gara. La comunicazione ufficiale è attesa nella tarda mattinata di oggi. Sarebbe un sollievo per mister Togni, che si presenterebbe all’appuntamento all’insegna della totale emergenza a centrocampo.
GIORNATA CAMPALE
L’Athletic Carpi è rimasta con le orecchie tese fino alla tarda serata di ieri, ore perse nell’attesa non corrisposta di una posizione ufficiale della Lnd e nell’inseguir le voci per cui lo stesso Ponte San Pietro avrebbe potuto chiedere la sospensione della gara. La ragionevole certezza, che dovrà però essere ufficializzata nella giornata odierna, è arrivata solo dopo il giro serale di tamponi effettuato in casa lombarda, che ha fatto emergere più di cinque positività. A mancare è solo l’ufficialità, attesa in questa tarda mattinata. La gara era valida per l’accesso ai quarti di finale in calendario il 2 marzo e il passaggio del turno avrebbe portato sulla strada della vincente di Prato-Gavorrano, a sua volta rinviata ieri a data da destinarsi. Oltre alla sfida del Cabassi, domani si disputerebbe solo Caldiero Terme-Ciserano Bergamo.
ALLARME MEDIANA
Che mister Togni gradisca il rinvio è facilmente intuibile. Se la gara venisse giocata, per mettere insieme una mediana sarebbe costretto a un duro sforzo di fantasia. A meno che non si recuperi uno tra Bolis (squalificato in campionato) e Borgarello (lavoro a parte), visto che Muro è fuori gioco. La buona notizia è che Lordkipanidze sembra ormai completamente recuperato, tanto che non è da escludersi ritrovi un posto da titolare alla prima occasione. A disposizione c’è anche Bruno, ma nell’ipotesi remota non venga accettata la richiesta di rinvio del Ponte San Pietro, potrebbe venire arruolato alla carovana anche Luca Pedrazzi, giovane classe ’03 della Juniores. Le assenze non si limiterebbero al reparto di centrocampo. Ieri non si sono allenati neppure Calanca e Aldrovandi, ma in difesa le alternative non mancano anche grazie al nuovo arrivato Di Emma e al definitivo collocamento di Montebugnoli al centro. Davanti, invece, non ci sarebbe Carrasco mentre al Sigonio si è rivisto Sivilla, al rientro dopo un permesso per lutto familiare.
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