Gazzetta di Modena

Sport

Volley. coppa italia femminile 

Barbolini costretto al rinvio Baraldi va in finale a tavolino: oggi affronta Conegliano

A.L.
Barbolini costretto al rinvio Baraldi va in finale a tavolino: oggi affronta Conegliano

2 MINUTI DI LETTURA





L’epilogo più scontato sul campo per una manifestazione falcidiata dal Covid e che ha scatenato grandi polemiche tra addetti ai lavori ed appassionati. Saranno Conegliano e la Novara del vice coach modenese Davide Baraldi, questo pomeriggio alle 17,30, a giocarsi il successo nella Coppa Italia di Serie A1 al termine di una due giorni che ha visto prima il rinvio della finalissima di Serie A2 e giusto ieri mattina il forfait di Chieri, sconfitta a tavolino a causa di quattro positività emerse proprio nella giornata di martedì e che avevano messo in allarme tutta l’organizzazione della Lega Volley Femminile. Doveva essere una festa, una passerella davanti al Presidente della Repubblica uscente Sergio Mattarella che oggi consegnerà la coppa alla formazione vincitrice, ma si è trasformata in uno dei più classici ‘The show must go on’ che ha fatto insorgere le polemiche a partire dalla Serie A2 dove è stato disposto il rinvio del match fra Brescia e la San Giovanni in Marignano di coach Enrico Barbolini e della schiacciatrice Martina Brina a causa di positività emerse proprio tra le romagnole.

Una scelta che ha fatto ancora una volta scuotere la testa in casa Pinerolo delle modenesi Vittoria Prandi e Silvia Bussoli, sconfitte a tavolino ai quarti di finale poiché dopo un primo rinvio per il Covid che aveva colpito Busto Arsizio sono state proprio le piemontesi ad essere colpite e a non poter scendere in campo entro l’ultima data utile. Una disparità di scelte che ha colpito anche la Serie A1 con il forfait di Chieri che ha regalato l’accesso alla finale a Novara senza nemmeno scendere in campo. Scelte dettate dalle differenti possibilità di calendariare nuovamente le gare nelle prossime settimane o nei prossimi mesi ha spiegato il presidente di Lega, Mauro Fabris, ma che certamente non contribuiscono al bene e alla crescita di un movimento già fortemente provato dai due anni di pandemia non solo ai suoi vertici, ma ancor più e soprattutto alla base.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google