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spettacolo all’olimpico 

L’Empoli sfiora il successo: una beffa con la Lazio

L’Empoli sfiora il successo: una beffa con la Lazio

La squadra di Andreazzoli raggiunta sul 2-2 torna in vantaggio ma proprio in extremis Milinkovic-Savic realizza il 3-3

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roma. Pareggio pirotecnico tra Lazio ed Empoli all’Olimpico: finisce 3-3 tra mille emozioni e colpi di scena. I toscani sfiorano il colpaccio ma si piegano nel recupero alla rimonta di carattere dei capitolini: aprono Bajrami e Zurkowski, pareggiano Immobile e Milinkovic, poi Di Francesco riporta avanti gli ospiti prima che Immobile fallisca un rigore. Al 93’ è proprio il “sergente” laziale a firmare la sua doppietta personale e il 3-3 definitivo. Sarri e i suoi salgono a 32 punti, la squadra di Andreazzoli a quota 28. Avvio shock per i biancocelesti, avvio super per i toscani: al 6’ Bajrami realizza il calcio di rigore del vantaggio dopo un’uscita folle di Strakosha su Di Francesco, all’8’ Zurkowski raddoppia colpendo di destro da pochi passi. La Lazio però reagisce subito e al 14’ accorcia con Immobile. A ridosso della mezz’ora la squadra di Sarri sfiora anche il pareggio, colpendo una traversa con Felipe Anderson al termine di un contropiede. I capitolini nella ripresa continuano a premere, creano di occasioni e al 66’ pareggiano con la girata al volo di destro di Milinkovic su cross di Anderson. L’Empoli sembra scosso ma al 75’ torna in vantaggio con il tap-in sotto porta di Di Francesco, tutto solo in area sul cross di Marchizza. Il finale è un turbinio di emozioni e nervi tesi: annullato un gol alla Lazio per fallo di mano di Patric, poi Immobile ha la chance per pareggiare dal dischetto, ma si lascia ipnotizzare da un super Vicario. Sembra fatta per i toscani, ma in pieno recupero ci pensa Milinkovic a firmare la doppietta personale che vale il definitivo 3-3 con un colpo di testa.

«Abbiamo perso due punti importanti per iniziare bene l’anno, peccato. Alla fine ci abbiamo provato, abbiamo dato tutto, purtroppo non è finita come volevamo. Ci prendiamo questo punto e pensiamo alla prossima partita». Lo ha detto il centrocampista della Lazio Sergej Milinkovic-Savic al fischio finale. «Questi blackout arrivano spesso, è difficile da spiegare – ha aggiunto –. Il nostro carattere è buono, ma non dobbiamo farlo vedere quando siamo sotto di un gol o due. Dobbiamo fare noi il primo gol, non l’avversario. Dobbiamo preparare meglio le partite. L’obiettivo del 2022? Voglio che finiamo tra le prime quattro, è ci sono ancora tante partite da giocare».

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