Modena stavolta soffre, ma alla fine passa anche sul campo di Vibo
Dal secondo set i padroni di casa mettono in difficoltà Bruno e compagni che conquistano i tre punti in palio con una bella rimonta nel quarto parziale
Fabio Rossi
Non dirompente, ma attenta e quasi chirurgica per il modo in cui colpisce nei momenti decisivi di una sfida molto più difficile di quanto si potesse pensare alla vigilia: Modena Volley soffre, ma alla fine, ancora una volta, l’undicesima di fila, festeggia. Una vittoria che vale oro, perché ottenuta contro una squadra, Vibo Valentia, “ristrutturata in corso d’opera” sul mercato e che si toglierà in futuro molte soddisfazioni. E i meriti, tanti, di un avversario davvero tosto, ingigantiscono quelli di Bruno e compagni, non devastanti in battuta (3 soli ace), solidi però a muro (10, tutti pesantissimi) e da applausi per come contengono il numero degli errori commessi, 19 contro i 29 dei rivali, dato questo che alla fine fa tutta la differenza del mondo. Earvin Ngapeth (21 punti) e Leal, 15, al rientro dopo il Covid, con la premiata ditta Mazzone-Stankovic (inarrestabili in attacco e 6 muri in due) sono alla fine i match winner.
SESTETTI
Vibo con Saitta alzatore Nelli opposto, Basic e Mauricio Borges martelli, Gargiulo e Flavio Gualberto centrali, Rizzo il libero: tra i padroni di casa sono ben in quattro, una novità questa sui campi di SuperLega, a giocare con la mascherina.
Modena sale a +3 sull’8-5, poi a +4 (11-7) con l’ace di Nimir. In campo c’è una squadra che comanda senza difficoltà alcuna, ed è Modena, ed un’altra, Vibo, in difficoltà: la prima frazione se ne va abbastanza in fretta con la Leo Shoes che chiude 25-22 con Mazzone dopo il punto del 23-17 realizzato in bilanciere da Ngapeth e un tardivo tentativo di rimonta di Vibo che arriva fino al 22-24 grazie a Mauricio Borges.
SET NUMERO 2
Si riparte senza cambio di campo, come da nuove norme sperimentate dalla Fivb per arginare i contagi, Vibo prova a cambiare passo e trova il +2 prima (3-1) e il +3 (10-7).
Modena fa ora più fatica nel cambio palla e ha Nimir non in una delle sue migliori giornate. Il muro di Vibo diventa un fattore e Modena sull’8-12 deve inseguire: Nelli, sempre a segno, la tiene a distanza. Sul 14-18 servirebbe qualcosa in più, che Modena non trova, per riaprire un parziale giocato sotto ritmo. Nelli, grand’esordio e 17 punti alla fine per lui, scrive 25-21, 1-1.
CHE BATTAGLIA
Muro di Mazzone per il 4-2 nel terzo set, ma Vibo ha preso fiducia con Mauricio Borges, con Flavio Gualberto e con un super Saitta aggancia e stacca Modena sull’11-8. Ngapeth, su Nelli, e Mazzone su Gargiulo, trovano a muro il vantaggio gialloblù: 15-13. Gran turno di battuta quello di Bruno, che esce dalla zona di servizio sul 17-13, a situazione ribaltata in favore di Modena. Il resto è pura gestione del set: Vibo dal 16-20 si avvicina a -2 (18-20, 21-23), ma oltre non va: pipe di Leal (24-21) e primo tempo di Mazzone e Modena è di nuovo avanti (25-22), stavolta 2-1. Sembra la svolta, ma non è così, c’è ancora da soffrire e non poco: Vibo, con un super Borges, prende quattro lunghezze di vantaggio (11-7) nel quarto set, aggancio di Modena a 13 con Ngapeth. Nimir subisce il muro del 18-20 e si rischia il tie break. Stankovic a muro firma il 21-21, poi Nelli spara out (23-22), ace di Leal (24-22) e Borges conclude out per il 25-22, 3-1 Modena.
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