L’Athletic Carpi di Togni vuole la zona playoff toccata una volta sola da Gallicchio
Enrico Ronchetti
Con il Rimini ormai padrone del campionato e a +18 sul Carpi oggi ottavo della classe, l'obiettivo dei biancorossi nel 2022 non potrà che essere un posto in zona playoff. Ovvero uno dei primi cinque della classifica. Ad oggi, al lordo del diverso numero di gare giocate dalle squadre a causa dei rinvii Covid, a separare Aldrovandi e compagni dal proprio obiettivo minimo ci sono i 4 punti che li dividono dalla Sammaurese quinta della classe. Quella della qualificazione ai playoff – che per altro, va ricordato, non garantiscono alcuna promozione in C ma solo una graduatoria di ripescaggio – non va insomma considerata come una missione semplice né tanto meno scontata. Anche perchè questo campionato ha già mandato in archivio quasi la metà delle sue gare e, ad una partita dalla fine del girone d'andata, il Carpi è stato seduto al tavolo delle grandi per una sola domenica. L'unica volta in cui i biancorossi hanno fatto breccia in zona playoff è infatti stato dopo la quindicesima giornata, quando in seguito al 5-5 col Ravenna la squadra allora guidata da Gallicchio si issò al quinto posto. Nè prima né dopo (a stretto giro di posta arrivò il 4-0 di Rimini...) il Carpi ha infatti mai veleggiato tra le prime cinque, galleggiando per tre domeniche al sesto posto, cinque al settimo, tre all'ottavo, tre al nono e una rispettivamente al decimo, tredicesimo e diciassettesimo posto. La tendenza è insomma chiara e, anche se l'unica giornata in cui la classifica conta davvero è l'ultima, è evidente di come nel girone di ritorno serva un cambio di passo per risalire la corrente. E raggiungere quell'obiettivo minimo chiamato playoff.
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