Campedelli: «Il Modena deve ripartire di slancio, Azzi mi ha impressionato»
«Sarà importante non perdere lo spirito delle dodici vittorie consecutive, un record che non è bastato a conquistare la vetta in solitudine: anche la Reggiana è super. Il Cesena è staccato, ma non molla»
Federico Sabattini
“Il Modena ha dimostrato di avere tante armi per colpire, sarà fondamentale crederci fino alla fine”. Parole di Nicola Campedelli, attuale allenatore dell’Under 16 del Cesena ed ex centrocampista gialloblù con oltre 150 presenze collezionate tra serie A e B dal 2002 al 2007. In attesa della ripresa del campionato di serie C, è il momento giusto per fare un bilancio della prima parte di annata: “Bisogna fare i complimenti sia a Modena che Reggiana, stanno disputando una stagione veramente clamorosa. I canarini sono reduci da un girone d’andata incredibile, rafforzato soprattutto dalle ultime dodici vittorie consecutive che giustamente rappresentano una striscia da record. Dopo un percorso del genere sarebbe normale aspettarsi la vetta solitaria, ma invece dall’altra parte ci sono i granata che non mollano e che si stanno dimostrando all’altezza della situazione. Bisognerà dunque lottare fino all’ultimo, cercando di sbagliare il meno possibile. Il Cesena? Nelle partite con Modena e Reggiana, ha dimostrato di essere competitivo. Entrambe i match sono stati equilibrati. L’ambiente ha entusiasmo, nove punti di distanza dalle due capoliste restano tanti ma è una formazione che ha tutto per stare lì davanti”. Campedelli prosegue rimarcando i punti di forza della compagine di Attilio Tesser: “Già dal derby del Manuzzi, nonostante un periodo non positivo, si vedeva la forza della squadra. Hanno dimostrato unione di intenti, volontà e determinazione, aspetti che sono serviti parecchio per trovare l’amalgama attuale. Il merito è di chi ha costruito la rosa e di chi la sta allenando, oltre all’entusiasmo della nuova proprietà passionale e sempre presente. Senza dimenticare i tifosi, ho giocato a Modena e so che il pubblico è capace di farti dare quel qualcosa in più necessario per arrivare in alto”. A meno di ulteriori cambiamenti, il Modena tornerà in campo sabato 22 gennaio al Braglia con la Fermana e per Campedelli non sarà semplice ripartire dopo un mese forzato di stop: “Dipenderà molto dal tipo di continuità di lavoro che ha avuto ogni singola squadra nelle ultime settimane. Il Covid-19 sta influendo e non poco sull’organizzazione quotidiana e credo sia stato giusto aver fermato il campionato per non rischiare di falsare la situazione. Mi auguro che le cose tornino ad essere come prima, soprattutto per continuare a godersi una stagione fino ad ora spettacolare”. L’ex gialloblù indica la strada da seguire nel girone di ritorno: “I segreti sono pochi. Sarà fondamentale continuare a crederci dall’inizio alla fine come hanno sempre fatto, è un aspetto che va fortificato e utilizzato anche nei momenti complicati. Con lo spirito avuto nelle prime venti giornate, il Modena può fare sicuramente bene. Il giocatore che mi ha colpito di più? Azzi, veramente impressionante”.
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