L’Athletic Carpi si rimette al lavoro, ma non sa quando giocare
Ripresa ufficiale slittata al 23, ma ci sono da recuperare la partite con l’Aglianese e quella in Coppa Italia E la storia sorride ai biancorossi
Fabio Garagnani
In casa biancorossa la ripresa degli allenamenti è fissata per oggi pomeriggio al campo Sigonio, ma tutte le antenne sono rivolte alla Lega Nazionale Dilettanti, che deve emanare il calendario dei recuperi della Serie D. Nelle stanze dell’Athletic Carpi si spera che oggi sia la giornata giusta, anche se non è arrivata nessuna indicazione ufficiale. Tra le partite interessate anche quella tra Aglianese e Athletic Carpi, giocata lo scorso 5 dicembre ma poi non omologata dal Giudice sportivo per errore tecnico. Sul campo finì con l’ennesimo 2-2 di questa stagione. Le date in cui si giocheranno i recuperi precedono l’avvio di campionato, slittato al 23: si tratta del 12, 16 e 19 gennaio. Può essere che la finestra venga utilizzata anche per il recupero della gara di Coppa Italia tra lo stesso Carpi e il Ponte San Pietro, inizialmente fissata per il 5 gennaio e poi saltata per il numero di positività emerse tra i lombardi.
COPPA ITALIA FALCIDIATA
Una dopo l’altro sono saltati tutti gli appuntamenti di Coppa Italia previsti per il 5 tranne uno, quello vinto ai rigori dal Ciserano Bergamo sul Caldiero Terme. Anche per questa competizione sarà quindi tutto da rifare. Le gare da recuperare prima del 2 marzo, quando sono previsti i quarti di finale, sono ben sette a cui si aggiunge Cynthialbalonga-Castelnuovo Vomano per i sedicesimi. Mandare tutti in campo dopo il 23 gennaio significherebbe infilarsi nei pochissimi slot infrasettimanali liberi, visto che in campionato due sono già programmati e due si aggiungeranno per recuperare lo slittamento della ripresa.
UNA STORIA DA SCRIVERE
Alla sua 36esima partecipazione alla Serie D, da quando nacque col nome di IV serie nel 1952, il Carpi può valutare le sue prime diciassette partite con gli occhi dell’esperienza e trarre qualche spunto di giovamento. Da quando la vittoria vale tre, infatti, solo due volte su nove ha fatto meglio dei 24 punti conquistati in queste prime 17 gare di campionato. Aveva girato a meno (22) anche il primo Carpi dell’epoca Bonacini, rimasto impantanato nel girone di andata prima di andarsi a prendere la promozione attraverso i playoff e il successivo ripescaggio. Tra il 2006 e il 2008 i punti furono ben 34 e 28, ma in entrambe le occasioni ci pensò il Castellarano nella post season a raffreddare le illusioni. Aldrovandi e compagni si confermano poi specialisti in pareggi, visto che in soli due precedenti il Carpi ne ha messi in fila uno in più degli attuali otto: nel 1968-69 nel pieno della transizione generazionale che chiudeva l’epoca gloriosa dei Sessanta, e nel 1972-73, quando si ponevano le basi per un altro salto in C, che sarebbe arrivato nella stagione successiva.
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