Raspadori: «Questo è l’atteggiamento giusto Vittoria che ci dà morale. E il ruolo mi piace»
Il match winner: «Penso che, per le mie caratteristiche, stare più in mezzo al campo sia la posizione corretta»
Andrea Fratti
La prima vittoria del Sassuolo nel nuovo anno ha la firma di Giacomo Raspadori, che contribuisce ad espugnare lo stadio Castellani con una doppietta: “Fa veramente bene questo risultato per il morale; è una vittoria importante, su un campo difficile, contro una squadra che sta facendo un grande campionato. Noi stiamo cercando di trovare la continuità ed oggi abbiamo fatto quello che volevamo, raggiungendo i tre punti". Fin dalle prime battute del match, la formazione di Dionisi è parsa molto determinata, attaccando, cercando ripetutamente la porta di Vicario, provando a capitalizzare le tante occasioni che costantemente crea. Dopo il vantaggio iniziale di Berardi, la rete del pari dell’Empoli poteva essere una doccia fredda, invece il Sassuolo si è subito riportato in avanti proprio grazie ad una prodezza di Raspadori: “È stato sicuramente un bel gol, soprattutto perché è arrivato in un momento in cui stavamo soffrendo un pochino, ma così siamo riusciti a chiudere il primo tempo in vantaggio ed è stato importante”. Doppietta per Raspadori, doppietta per Scamacca, gol e assist per Berardi: i tre gioielli del reparto offensivo neroverde hanno illuminato, dando segnali più che incoraggianti anche in chiave nazionale: “Speriamo sia così! Oggi abbiamo fatto tutti un’ottima partita. Gianlu (Scamacca NdR) è entrato a inizio secondo tempo e si è fatto subito trovare pronto, è stato bravissimo. Su Dome (Berardi NdR) non c’è niente da dire: sono due anni in cui fa sempre la differenza, quando è in campo sposta davvero le partite”. Se Berardi è il top player della squadra, sono tanti i giovani che stanno maturando in questo Sassuolo, attirando sempre di più le attenzioni delle big d’Italia e d’Europa. Raspadori, in questa ottica, non solo si è guadagnato una maglia da titolare fisso, ma nel corso della stagione sta sperimentando varie posizioni in campo: prima punta, esterno sinistro, trequartista o seconda punta… La duttilità del classe 2000 è fuori discussione, anche se è al centro del reparto offensivo e non troppo lontano dalla porta che esprime il pieno potenziale; ad Empoli, si è mosso alle spalle del centravanti, trovandosi a proprio agio: “Penso che, per le mie caratteristiche, stare più in mezzo al campo sia la posizione corretta; riesco a trovare spazi e soprattutto riesco ad aiutare la squadra ad uscire, mandando anche in porta i compagni. È un ruolo che mi piace molto”. Per Raspadori, il percorso del Sassuolo è ancora lungo, ma la direzione è giusta: “Dobbiamo pensare a giocare partita dopo partita, ora stiamo trovando la continuità che ci è mancata a inizio stagione: lo step successivo è approcciare ogni gara con questo atteggiamento”.
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