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Azzi : «Felice di aver “conquistato” il Modena ripagando la fiducia di società e ambiente»

Federico Sabattini
Azzi : «Felice di aver “conquistato” il Modena ripagando la fiducia di società e ambiente»

Il brasiliano tuttofare: «Ad inizio stagione mi sentivo un jolly in cerca di spazio, ho lavorato duro e ora diverto e mi diverto»

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Federico Sabattini

Venti presenze tra campionato e Coppa Italia, 6 gol realizzati e 4 assist. Paulo Azzi è uno dei principali protagonisti del Modena di Tesser, primo nel girone B di Serie C insieme alla Reggiana a quota 48 punti e in attesa di tornare presto in campo per riprendere il cammino interrotto lo scorso 22 dicembre. Ospite a Barba&Capelli su Trc, il brasiliano classe ‘94 ha affrontato numerosi temi a partire dal modo in cui la squadra si sta preparando alla ripresa del campionato: “Dovremo essere bravi a lavorare bene in questo periodo e approfittarne per curare ogni minimo dettaglio in vista del ritorno in campo, cercando di non rilassarci ma anche di ricaricare le pile dal punto di vista mentale. Abbiamo chiuso il 2021 in bellezza e vogliamo riprendere il nuovo anno nello stesso modo. Servirà avere l'approccio giusto e farci trovare pronti per le prossime sfide”.

Nel corso della prima parte di stagione sono stati diversi i ruoli ricoperti dal brasiliano, da terzino sinistro e destro passando per trequartista ed infine attaccante. Una duttilità importante per il Modena e Tesser: “Il mister mi ha detto di impegnarmi sempre, non è semplice considerando le mie caratteristiche ma sta andando bene e cercherò di migliorare ulteriormente per aiutare la squadra in ogni posizione. E’ bello essere in un gruppo competitivo, trovarmi qui e avere la possibilità di far parte di un progetto così importante ti spinge ad avere sempre più motivazioni. Ad inizio stagione mi sentivo un jolly e dovevo trovare il mio spazio, ho lavorato al massimo e sono molto contento del mio attuale rendimento. Mi diverto giocando e correndo, ciò è quello che conta. I tifosi? Mi fa piacere vedere la gente contenta, loro rappresentano un supporto importante per noi”.

Le statistiche, ma non solo, dicono che in gialloblù Azzi stia vivendo una delle migliori annate della sua carriera: “Ho creato una mentalità che forse prima non avevo, sono felice di essere qui e di trovarmi con nuove possibilità. Sono tanti i fattori che portano ad arrivare a buoni risultati, tra cui società e ambiente che mi hanno permesso di crescere e di voler dare ancora di più. Soprattutto all’inizio è stata una sfida personale, quando sono arrivato parlando con mister e direttore sapevo di dovermi adattare al modulo e quindi non è stato facile. Successivamente l’infortunio mi ha costretto a saltare il ritiro estivo, costringendomi a ricominciare da capo. Ho fatto tantissimi chilometri in cyclette, l’unica cosa che potevo fare, e non vedevo l’ora di rientrare”.

Paulo Azzi è ben conosciuto da Vito Grieco, ex regista della Longobarda ed ex mister del brasiliano alla Pro Vercelli: “Ha un modo intenso di allenare e vivere ogni giorno, chiedeva il 110% e mi ha aiutato in maniera importante credendo in me. E’ stata una persona fondamentale per la mia carriera. E’ rimasto legato al Modena e mi ricordo che portava sempre la maglia di Ponzo al campo”. Conclusione dedicata alla famiglia, il cui supporto è essenziale per Azzi: “Mia moglie è uno dei miei punti di forza e la sua presenza è molto importante, anche lei ha lasciato tutto per stare con me e lo apprezzo. Abbiamo una bambina e per noi è una grande gioia”.

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