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Il Cus Mo.Re al “top”, SP Vignola e Mo.Ba non deludono le attese Carpine a testa alta

Fabrizio Morandi
Il Cus Mo.Re al “top”, SP Vignola e Mo.Ba non deludono le attese Carpine a testa alta

Ecco le pagelle sotto canestro al momento della sosta MP Restauri Castelfranco, il potenziale c’è, Medolla fatica

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Fabrizio Morandi

Rieccoci al punto dove nessuno voleva essere, campionati fermi in attesa che la variante Omicron affievolisca il suo mordente e possa permettere a tutti un ritorno ad una quotidianità più normale, basket compreso.

Per la terza volta in altrettante stagioni, il basket come tutto lo sport italiano costretto allo stop per ora fino al 16 gennaio poi si vedrà. La sensazione è che stante i numeri attuali di contagi ed ospedalizzazioni, difficilmente potrebbe esserci un pieno riavvio prima del mese di febbraio. Nel frattempo in settimana è stata risolta almeno in parte la questione relativa al “return to play” che ha riportato in tempi più “onesti” il rientro all’attività, dopo una settimana di fibrillazioni fra gli addetti ai lavori.

In attesa quindi che le competizioni riprendano il via ne approfittiamo per i campionati maggiori che vedono impegnate nostre formazioni per fare un piccolo punto della situazione.

Serie D Maschile

In un campionato dominato dalla stella della Vis Persiceto allenata dal modenese Gigi Sacchetti, svettano anche due stelle della nostra provincia. In primis quella della SPV Vignola (voto 7,5) che dopo un inizio un po’ tentennante nelle prime giornate, ha trovato passo e ritmo per imporsi alla grande durante il girone di andata, segno che la scommessa del mix fra gioventù ed esperienza è sin qui una scommessa vinta.

Era attesa fra le grandi del campionato e non ha deluso nemmeno la Mo.Ba Modena (voto 7,5) che ha fatto un girone di andata a corrente alternata, mostrando tanta forza, ma anche qualche lacuna, ma che ha saputo sin qui ovviare alla grande agli infortuni anche importanti che ne hanno minato il cammino.

Girone d’andata sopra la sufficienza infine anche per l’Ottica Amidei Castelfranco (voto 6) che si sapeva essere attesa da un anno complicato, ma che sin qui ha dimostrato di potere avere mezzi per ambire alla tanto agognata salvezza.

Promozione

Nel Girone B della Promozione ha ben figurato sin qui la Abita Carpine (voto 7), partita a mille, incagliatasi a metà girone di andata e poi ripartita. Ha fatto dei finali punto a punto il suo marchio di fabbrica e questo potrebbe essere un atout vincente nel prosieguo del campionato.

Abbastanza positivo sin qui anche il campionato della Nazareno Carpi (voto 6,5), nell’anno della rifondazione, il sodalizio carpigiano da la sensazione di potersi tenere dietro diverse squadre, ma anche di avere un gap importante con le prime della classe. Colmare questo divario sarebbe il vero salto di qualità.

Il Girone C ha invece sin qui espresso una sola dominatrice il Cus Mo.Re (voto 8,5), è stato quasi immacolato il cammino della squadra di Bertani che ha ceduto – malamente – al solo Peperoncino seppur con qualche attenuante. Se nel girone di ritorno confermerà questa forza, allora la serie D potrebbe non essere solo un sogno.

La matricola MP Restauri Castelfranco Emilia (voto 7) è stata fin qui invece un discreto “what if”. Ha dimostrato a più riprese di averne per potere lottare con le migliori, ma ha anche subito alcuni stop che hanno lasciato più di qualche dubbio. Fin qui confermata la propensione di mina vagante con cui si presentava alla vigilia.

Nel lotto delle modenesi invece ha deluso sin qui la PT Medolla (voto 5,5) che dopo diversi anni da protagonista era attesa in altre posizioni di classifica. La formazione gialloblù ha soprattutto deluso nel dimostrarsi poco competitiva sin qui con le formazioni della parte alta della graduatoria, ma c’è ancora tutto un girone di ritorno da disputare per riscattarsi.

Serie B Femminile

Fare le carte alla B Femminile che ha già chiuso la prima fase è abbastanza complesso.

Formula cervellotica con sole 10 partite e la successiva separazione in due poule. Troppo poco per valutare appieno le varie formazioni, con così poche gare e anche il fattore fortuna a determinarne spesso le sorti. Una sufficienza piena va sicuramente al Finale Emilia (voto 7).

Le ragazze guidate in panchina da coach Bregoli sono state sostanzialmente l’unica squadra ad avere minimamente impensierito la corazzata Magika e guadagnano meritatamente la Poule Promozione.

Delusione invece per il Basket Cavezzo (voto 6) che paga nel mancare la Poule una prima parte di campionato di carenaggio nell’assemblaggio del nuovo gruppo, ed una seconda parte di ben altro livello, ma insufficiente a centrare l’obiettivo grosso condannata dalla formula del campionato. Attesa ad una seconda parte da protagonista.

Nessuna sorpresa invece dalla SBS Piumazzo (voto 6), le ragazze che in estate hanno spopolato nel 3 x 3 pagano ancora dazio nel basket in campo grande.

Era difficile centrare l’obiettivo Poule Promozione , ma la SBS ha tutto per essere competitiva e appare attrezzata per agguantare la salvezza a cui ambiva.

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