Sassuolo, scelto l’erede di Boga: è il norvegese Ceide
Affare in chiusura col Rosenborg. Sondaggio del Sain Etienne per Babacar. Tamponi: nuova positività in prima squadra
Paolo Seghedoni
E’ Emil Konradsen Ceide il ‘nuovo Boga’ del Sassuolo. Il club neroverde sta chiudendo per l’esterno norvegese di origini haitiane, un classe 2001 di proprietà del Rosenborg che per il momento dovrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto fissato sui 3 milioni di euro. Ceide, 20 anni, ha già 82 presenze, 10 reti e 18 assist con la maglia del Rosemborg e in questo primo scorcio di stagione si è messo in luce in campionato (24 gettoni, 5 gol e 3 assist) e nelle qualificazioni per la Conference League, dove ha collezionato sei presenze con due gol e altrettanti assist. Il blitz del Sassuolo è stato messo in campo dopo il nuovo e definitivo no dello Spezia per Gyasi (la società ligure ha il mercato bloccato e non se l’è sentita di cedere l’attaccante italo-ghanese) e di conseguenza il Sassuolo ha scelto di mettere le sue carte su un profilo molto giovane e di prospettiva, come quello del norvegese.
Discorso simile, per certi versi, quello che porta a Luca Moro che non arriverà subito a Sassuolo, ma sul quale i neroverdi sono nettamente in vantaggio sulla concorrenza, la chiusura dovrebbe arrivare nei prossimi giorni.
Sul fronte uscite c’è da registrare qualche interessamento concreto per Babacar: il senegalese ha mercato in Francia, con il Saint Etienne che si è informato, in Turchia (un paio di club di Superlig hanno mostrato interesse), in Serie B, con Brescia e Pisa in agguato, ma sembra che anche la Sampdoria ci stia facendo un pensierino. Dalla Svizzera rimbalza la voce di un possibile interessamento del Sassuolo per Michael Aebischer dello Young Boys, ma sul centrocampista elvetico ci sono anche Sampdoria e Cagliari.
Intanto, però, è arrivata l’ufficialità di un nuovo caso Covid nel gruppo squadra: dopo il recupero di Frattesi e Scamacca, e quello ormai prossimo di Peluso, ieri la società neroverde ha fatto sapere di un caso asintomatico nel gruppo squadra. In vista della gara di domenica contro il Verona, dunque, non c’è ancora pace nella rosa a disposizione di Dionisi: oltre allo squalificato Berardi e agli infortunati (con Djuricic che non è ancora a disposizione dopo l’infortunio muscolare che lo sta tormentando da ormai oltre due mesi), il tecnico rischia di perdere ancora atleti a causa del virus che sta flagellando il pianeta. L'auspicio è che le nuove positività si fermino a questa rilevata col giro dei tamponi di ieri.
Il Verona, rivale domenica nel lunch match al Mapei Stadium, dovrà fare a meno per squalifica del centrocampista serbo Ivan Ilic, espulso contro la Salernitana.
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