Andamento lento al Mapei: nelle ultime tre partite conquistato solo un punto
Se la partita di ieri rappresentava un esame di maturità, il Sassuolo è stato bocciato in tronco. Il test da superare consisteva nel riuscire a tornare alla vittoria tra le mura amiche (per ora sono solo 3 successi in 12 apparizioni), sconfiggendo una compagine sulla carta alla portata e, soprattutto, compensando l’assenza della stella Domenico Berardi, ma, evidentemente, il test è ancora troppo complicato per i neroverde. Nel percorso di crescita di una squadra e di un allenatore giovani ci sono, ovviamente, degli step impegnativi e per il Sassuolo uno dei principali è chiaramente costituito dal rendimento interno e dalle prestazioni contro formazioni della media e bassa classifica. D’altronde, i risultati parlano da soli: nelle ultime tre partite al Mapei Stadium, i neroverdi sono stati regolati con un netto 3 a 0 dal Bologna, hanno pareggiato con un Genoa malmesso e parso in netta confusione, e finito con l’incassare 4 reti dal Verona. In queste tre partite sono stati 8 i gol subiti, 3 quelli segnati e solo 1 punto conquistato contro formazioni che, in termini di rosa e di ambizioni, dovrebbero essere quanto meno all’altezza del Sassuolo. Se l’andamento altalenante è anche preventivabile in una compagine con poca esperienza, ecco che i campanelli d’allarme dovrebbe comunque aver suonato da tempo, almeno per provare nuove soluzioni e trovare precauzioni in vista dei prossimi match contro Cagliari (in Coppa), Torino e Samp.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google
