«Certe situazioni non possono accadere quando siamo sul 23-23»
Il tecnico: «In queste partite i set finiscono come devono finire, cioè con gli ultimi punti che sono decisivi, potevamo andare noi sul 24-23, non è poco...»
Andrea Lolli
Una Modena tutt’altro che entusiasmante in campo, ma anche un finale di gara contraddistinto dalle proteste e dal rammarico per la decisione arbitrale che ha regalato il punto del momentaneo 24-23 a Piacenza nel quarto set. Non può che partire da questo snodo cruciale del match l’analisi di coach Giani al termine di un match che valeva la possibilità di giocarsi il primo trofeo della stagione: «Non possiamo pensare che in queste partite i set finiscano 25-18, finiscono come devono finire è cioè con gli ultimi punti che sono decisivi. Se certe situazioni accadono su una palla che ci avrebbe potuto portare sul 24-23 non è poco, mi dispiace molto perché è stata una gara in cui siamo stati avanti, poi dietro e l’arbitro ci ha messo lo zampino quando potevamo tornare avanti. A quel punto diventa difficile perché queste sono palle determinanti poi ci abbiamo messo anche noi del nostro, ma stando sempre nella partita. Non abbiamo fatto una super prestazione, ma siamo rimasti sempre lì».
Dalle vicende arbitrali a quelle più tecniche, per Giani è chiaro come i suoi ragazzi avrebbero dovuto interpretare l’intera gara: «Quando abbiamo cambiato campo tra terzo e quarto set, e come successo nel secondo, ho chiesto di fare la partita con i posti quattro. Nel secondo siamo stati molto bravi a farlo, nel quarto siamo partiti sotto poi abbiamo recuperato e siamo stati praticamente sempre avanti con loro che non hanno mai mollato».
Da una partita decisiva all’altra, quella di mercoledì con il Tours in Coppa Cev, non c’è tempo per distrarsi come spiega lo stesso tecnico: «Sarà un’altra gara da dentro o fuori, ci ritufferemo nel nostro lavoro dopo esserci leccati le ferite perché questa sconfitta brucia. Era una partita importante per andare a giocare una final four e ne siamo rimasti fuori con un finale di set così. Questo mi dispiace molto».
Ancora una volta decisivo nelle fila piacentine, invece, è il giovane schiacciatore Francesco Recine: «Questa vittoria ne vale almeno tre per me. Vincere in casa di Modena è stupendo, avevamo già provato questa sensazione nel girone d’andata imponendoci 3-1 come in quest’occasione, ma adesso ci siamo tolti una bella soddisfazione dopo la sconfitta in casa nostra di una settimana fa. Abbiamo giocato bene, non abbiamo mai mollato e spero di continuare così. Siamo contenti e consapevoli che si può vincere solo di squadra, anche la panchina è stata fondamentale perché Stern ci ha fatto cambiare atteggiamento».
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