Non c’è Valentino Rossi, ma il carpigiano Zollo conquista un ottimo bronzo
Brilla il carpigiano Francesco Zollo ad Abu Dhabi, terzo di classe e decimo assoluto alla 12 Ore del Golfo sul rinnovato circuito di Yas Marine. A bordo della Ferrari 488 GT3 targata Team Kessel, ha gareggiato insieme allo storico compagno Murat Cuhadaroglu e ai due giovani Erwin Zanotti e Alessandro Tarabini.
«Un weekend positivo – racconta – ma se devo essere onesto il bronzo mi lascia un po’ l’amaro in bocca, avevamo tutte le carte in regola per vincere».
Zollo, infatti, nonostante avesse fatto registrare tempi eccezionali fin da prove libere e qualifiche, si è dovuto accontentare del dodicesimo posto sulla griglia. Dopo una partenza razzo in cui ha risalito velocemente la classifica, un errore al sesto giro tra la curva sei e sette l’ha costretto a rientrare ai box.
«Purtroppo, a causa di un contatto con una Mercedes, un pezzo di carbonio si è incastrato nella gomma. Per precauzione, i meccanici mi hanno richiamato al box, una volta rientrato in pista, ho recuperato sfruttando la safety car. Anche in gara-2 sono partito forte, ma l’errore della prima manche non ci ha permesso di recuperare. Sono molto soddisfatto anche del lavoro di squadra con l’altra Ferrari del team F488». Su cui sarebbe dovuto salire Valentino Rossi, costretto al ritiro per via di un contatto con un positivo. Con gli ottimi tempi dello Yas Marine il driver modenese, atteso da un febbraio di fuoco, è ottimista: «Dal 9 febbraio sarò a prima a Dubai e poi di nuovo ad Abu Dhabi per le quattro gare dell’Asian Le Mans Series, l’obiettivo è vincere».
Gabriele Canovi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google