Gazzetta di Modena

Sport

il padre 

«Un’esecuzione con 50 colpi» Anche Vucic attacca

1 MINUTI DI LETTURA





«Un’esecuzione con “50 colpi al petto”: il padre di Novak Djokovic, Srdjan, ha definito così l’espulsione dall’Australia numero uno del tennis mondiale. Dopo aver accostato in precedenza il figlio allo schiavo ribelle Spartaco nella sua lotta per la libertà contro il governo australiano, Djokovic sr. è tornato ad attaccare Canberra su Instagram: «Il tentativo di assassinare il miglior sportivo del mondo è finito, 50 proiettili nel petto di Novak». «Questo è Nole, un uomo, un fratello, ci si vede a Parigi», ha aggiunto.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic ha accusato quello australiano di mentire sui dati dei vaccinati nel paese balcanico: ne ha parlato in relazione alla sentenza della magistratura che ha confermato l’espulsione di Novak Djokovic, a cui ha confermato tutto il suo sostegno. «Stanno semplicemente mentendo. Dicono che ci siano meno di 50 persone vaccinate in Serbia e ufficialmente il numero è del 58%. Non dimenticate che è un bilancio più alto che in molti Paesi Ue. Era un argomento inutile, ma è stato utilizzato in questa performance orwelliana», ha detto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google