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Una brutta Modena cede alla Gas Sales Piacenza ed esce dalla Coppa Italia

Fabio Rossi
Una brutta Modena cede alla Gas Sales Piacenza ed esce dalla Coppa Italia

Dopo il ko in Europa i gialloblù cadono ancora, questa volta al PalaPanini: prestazione deludente e colpo di grazia arbitrale nel finale del quarto set

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Fabio Rossi

Finisce male, molto male, anzi finisce proprio nel peggiore dei modi possibili: Piacenza passa al PalaPanini e vola in Final Four, con merito.

Modena, una gran brutta Modena, forse la peggiore della stagione, esce dalla Coppa Italia. Ingloriosamente. Ad affrontare Perugia (o Padova) alla Unipol Arena di Bologna Casalecchio il prossimo 5 marzo andranno dunque il grande ex Max Holt e “Lollo” Bernardi.

La partita? Tutto tranne che bella, come spesso accade nelle sfide da dentro o fuori, ma che a giocarla così male siano stati i gialloblù non è un bel segnale per il futuro. Pessimo l’approccio, tanti, troppi, gli errori anche se alla fine, e questo va detto, quello che di fatto decide il match lo commettono probabilmente i due arbitri, non in serata, che sul 23-23 del quarto set non vedono un tocco di Holt, murato da Mazzone. Boris decreta il 23-24 per Piacenza e non il 24-23 in favore dei gialloblù che annullano il primo match ball (24-24), ma che capitolano poi sul secondo con l’ace subito da Rossini: 24-26, 1-3 e tutti a casa.

Nessuno potrà mai dire se Bruno e compagni sarebbero arrivati al tie break, ma restano i numeri, che difficilmente mentono, a fotografare la loro brutta partita: 24 le battute sbagliate in 4 set, solo 4 gli ace ottenuti contro i 7 messi a segno da Piacenza che alla fine, va riconosciuto, ha fatto meglio in ogni fondamentale prevalendo a muro (9-8), in attacco (55% contro il 48% dei padroni di casa) e commettendo anche meno errori: 29 contro i 35 di Modena.

storia di un incubo

In campo Giani manda il solito “6 + 1”, dall’altra parte della rete Bernardi, rispetto al match di SuperLega di sette giorni prima, dà fiducia a Rossard in zona 4, lasciando in panchina Russell. Brizard è il regista, Lagumdzija parte tra i titolari, mentre Stern è in panchina, Caneschi e Holt sono i due centrali, Scanferla il libero.

Il primo set racconta subito che non sarà una bella domenica: Modena va sul 7-4, poi però fatica in tutto, si fa acciuffare a 10 e superare. Il doppio vantaggio per Piacenza (16-14) non arriva per caso: giocano meglio gli ospiti, e non soffrono molto per chiudere 25-20 con l’attacco di Ngapeth.

Il set numero 2 è quello che illude un po’ tutti che alla fine Modena, spinta dal PalaPanini possa girare il match: gialli avanti anche di cinque lunghezze (17-12) fino al 25-22 che vale l’1-1, soffrendo però qualcosa di troppo nella parte conclusiva del parziale quando Bernardi toglie Lagumdzija e inserisce Stern.

Si riparte, tutti ad aspettare l’allungo che però non arriva. Sul 13-14 Ngapeth va fuori giri e sul 15-20 svanisce ogni speranza di riacciuffare gli ospiti che chiudono 25-21 con Holt.

Quarto set con il finale già descritto: Modena trova la forza di aggrapparsi alla partita, gioca punto a punto con i rivali, poi sul 23-23, poi la decisione arbitrale che fa esplodere la panchina gialloblù e tutto il Palazzo. Pochi istanti e Brizard gela i 1700 tifosi gialloblù. Triste, ma vero, dopo otto anni Modena è fuori dalla Final Four di Coppa Italia.

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