Gazzetta di Modena

Sport

Raspadori: «Atteggiamento ok» Pegolo: «Possiamo sognare»

Valentina Spezzani

Il giovane attaccante e l’esperto portiere raggianti per la qualificazione 

2 MINUTI DI LETTURA





le reazioni

Andrea Fratti

«Per noi è un bellissimo traguardo, lo volevamo fortemente e non ci vogliamo fermare qui». Giacomo Raspadori non nasconde la gioia per il passaggio del turno Coppa Italia: un risultato storico per il Sassuolo, che non era mai andato tanto avanti nella competizione. «Non era una partita semplice, anche perché stiamo giocando ogni tre giorni ed i carichi si fan sentire. La cosa migliore è stato l’atteggiamento, che è quello che ci è mancato domenica. Questa era una partita importante anche dal punto di vista della condizione, perché, giocando così spesso e non potendoci allenare tanto, il modo migliore per prepararsi è la partita». L’attaccante conclude, poi, con una battuta sui prossimi impegni con l’Italia: «La nazionale è la nazionale e ovviamente il pensiero ci finisce spesso, ma tutto passa da qua, da Sassuolo e dalle nostre partite».

Da uno dei più giovani in campo al più esperto, la soddisfazione dei neroverdi è la stessa, come confermano le parole di Gianluca Pegolo:«Qui a Sassuolo negli anni sono stati fatti tanti record e questa qualificazione è un ennesimo passo compiuto dalla società. Quest’anno ci siamo prefissati di far bene anche in coppa ed è andata, quindi bravi tutti. In queste gare c’è sempre una sensazione particolare, tanto che risulta quasi più semplice giocare in campionato, invece oggi abbiamo remato tutti nella stessa direzione». Il passaggio del turno porterà il Sassuolo ad affrontare nei quarti di finale la Juve e sognare non costa nulla: «Sappiamo di poter giocare forse anche meglio contro le grandi squadre, quindi vedremo cosa succederà». Dopo la brutta sconfitta contro il Verona, era importante rialzare subito la testa: «In settimana lavoriamo molto bene, abbiamo un gruppo fantastico. Abbiamo la consapevolezza di non aver preso gol questa sera e abbiamo una rosa che sa compensare anche le assenze, tutti possono giocare, quindi credo che questa sia l’arma del Sassuolo. Abbiamo fatto bene tutti e questa è la strada giusta».

Il tempo per festeggiare, però, non è molto, visto che domenica si va in scena a Torino: «Sarà una partita molto difficile, contro una squadra forte. Il Torino è come il Verona, prepareremo molto bene la gara. Il campionato è equilibrato, soprattutto nella zona medio-alta, ci sono varie squadre attrezzate e noi stiamo cercando ancora una certa continuità».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Modena per le tue notizie su Google