Il Carpi ospite del Seravezza Togni: «Serve aggressività»
I biancorossi sono chiamati a riscattare la sconfitta incassata ad Agliana Il tecnico a caccia della sua prima vittoria: «Tutti dobbiamo dare di più»
L'Athletic Carpi torna in campo oggi sul campo del Seravezza Pozzi per mettersi alle spalle il brutto scivolone di Agliana e provare a conquistare quella vittoria che manca da cinque partite. Una missione non semplice per gli uomini di Togni, ancora alla ricerca dei suoi primi 3 punti sulla panchina biancorossa. «Dobbiamo continuare il percorso che ci ha portato qua, ribadisco quello che ho detto il primo giorno: serve del tempo, devo essere bravo io a fare in modo che sia il minore possibile – dice il tecnico brasiliano –. Mi sono stati chiesti un'idea di gioco e i risultati e sto lavorando per questo, potrei anche buttare tutto in aria e iniziare a chiedere ai ragazzi di calciare la palla in avanti ma non credo sia la strada giusta per questa squadra». Il suo è insomma un Carpi ancora alla ricerca di un'identità tecnico-tattica, ma anche di quei risultati che in questa fase del campionato non possono più attendere: «Devo lavorare alla costruzione di un'idea di calcio ma abbiamo bisogno di punti. Ho ragazzi intelligenti, ci siamo allenati 15 giorni ma solo in 14 effettivi, lavorando quindi solo 5 contro 6, contro 7 o contro 8. Ma non può essere un alibi, è così per tutti in questo periodo. Ognuno della società e della squadra deve dare qualcosa in più, io per primo, perchè non ho tempo e devo cercare di accorciare quello che ho per dare un'idea di gioco alla squadra: invito tutti a sedersi e ragionare su questo».
In primis, il suo Carpi dovrà avere un approccio diverso da quello horror che ha compromesso la gara di Agliana: «Abbiamo regalato 20 minuti che non possiamo regalare e l'abbiamo pagato per tutta la gara, ma abbiamo fatto anche cose positive dopo essere stati fermi un mese e con i problemi che abbiamo. Soprattutto non mi è piaciuta l'impronta di aggressività, posso lavorare su tecnica e tattica ma in campo serve l'aggressività che mettono gli avversari». Di fronte ci sarà oggi un Seravezza che in classifica insegue il Carpi di 3 lunghezze: «Sono sincero, non sto pensando a cosa aspettarmi da loro ma a quello che dobbiamo fare noi per non ripetere quello che è capitato mercoledì. Se noi miglioriamo questi aspetti possiamo dare continuità al lavoro».
A livello di effettivi prosegue però l'emergenza, parzialmente colmata dall'arrivo del 2001 Mastrippolito, che può essere utile anche a tirare la coperta corta sugli under viste le squalifiche di Muro e Montebugnoli: «Mastrippolito è un mancino che gioca sul lato sinistro del campo, può fare il terzo difensore ma anche l'esterno alto. Ha una buona tecnica e ha giocato in squadre di vertice, è un 2000 ma con una buona esperienza. Se può già giocare dall'inizio? Lo devo valutare, ci sono giocatori che si allenano da un po' e sono tutti utili per me, da Uni a Tosi ho più opzioni dietro – spiega Togni – per il resto non è cambiato molto se non che perdiamo Muro, che deve fare accertamenti al ginocchio, mentre Bolis è un caso più delicato, sta facendo terapie ma stiamo valutando come velocizzare il suo recupero perchè tra i centrocampisti è l'unico ad avere ordine e equilibrio, con letture importanti e qualità tecnica per fare giocare bene anche gli altri. I giocatori disponibili sono quelli dell'ultima partita, ma non è questo il problema: chi gioca e viene chiamato in causa deve pedalare, semplice».
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