La ricetta di Dionisi: «Torino molto fisico, il mio Sassuolo ci metta qualità»
Neroverdi di scena alle 15 all’Olimpico contro i granata «Gara difficile, dobbiamo migliorare nell’atteggiamento»
Il ko di domenica scorsa col Verona è ormai acqua passata, oggi il Sassuolo va a Torino, galvanizzato dal passaggio del turno in Coppa Italia, sperando di far dimenticare il match decisamente sottotono dell'andata. «La partita col Cagliari è la dimostrazione che, se non prendi gol, hai maggiori possibilità di vincere – sottolinea Alessio Dionisi - Siamo stati anche più fortunati negli episodi rispetto ad altre volte, al Cagliari è stato annullato un gol per un fuorigioco millimetrico. Siamo stati bravi nell'atteggiamento, nel non voler prendere gol, anche negli ultimi venti minuti, quando ci hanno attaccato, abbiamo dimostrato di voler vincere». Se l'Hellas ha messo in difficoltà i neroverdi, l'avversario di oggi non è certo meno temibile: «I numeri parlano chiaro, il Torino è una squadra in salute, è forte, lo dico da inizio stagione, per organico, per organizzazione, per allenatore. In più viene una stagione negativa, e quindi ha una spirito di rivalsa superiore ad altre squadre. All'andata abbiamo fatto una partita al di sotto delle nostre qualità, un po' come col Verona, d'altra parte sono due squadre che si somigliano, il Torino ha forse qualcosina in più, dovremo sopperire alla loro fisicità con la qualità tecnica che abbiamo e che dovremo mettere in campo, cosa che non abbiamo fatto al cento per cento nella gara precedente. Per caratteristiche siamo una squadra che deve creare gioco, abbiamo qualità offensive, dobbiamo migliorare l'equilibrio tra quello che realizziamo e quello che concediamo, stiamo inseguendo questo, a volte ci riesce di più, a volte di meno. Ma dobbiamo migliorare in primis nell'atteggiamento, perché affronteremo una squadra che è tra le poche in Italia a giocare uomo su uomo a tutto campo. Sicuramente sarà difficile, ma nella nostra testa c'è il voler vincere col Torino, che è a tre punti da noi, per cui dobbiamo essere convinti di andare là a fare un risultato positivo». Una buona notizia c'è: «Recuperiamo Berardi, che è mancato nelle ultime due partite e sappiamo quanto sia importante per la squadra. Non ritroviamo nessun altro, per cui in tanti rigiocheranno, ma va bene così. La sosta arriva nel momento giusto, vuoi per il mercato, vuoi perché potremmo recuperare qualche altro giocatore, ad oggi non siamo in tanti per infortuni, covid e coppa d'Africa, problemi che hanno anche altre squadre».
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