L’ex Barbolini: «Sassuolo ha tutto per essere protagonista»
Serena Moneta: «Portiamo a casa una vittoria importantissima, che fa ancor più morale visto il valore dell’avversario e ci serve per salire in classifica»
SASSUOLO. Non è stato il ritorno alla Consolata che si sarebbe aspettato il grande ex di giornata, Enrico Barbolini con la sua San Giovanni in Marignano. Il tecnico che ha portato la Green Warriors dalla B1 ai vertici della Serie A2, mettendo in bacheca anche una Coppa Italia, non recrimina tanto per il risultato, ma piuttosto per com’è arrivato pur sottolineando le difficoltà dell’ultimo mese causa Covid e lungo stop: «Abbiamo giocato meno bene di Sassuolo e non so il motivo. Perdendo Ortolani dobbiamo sicuramente ritrovarci, ma questo non giustifica una prestazione così altalenante ed insicura. Sono un po’ arrabbiato non tanto per il risultato quanto per l’atteggiamento anche se bisogna dire che diventa difficile per giocatrici che hanno passato un periodo entusiasmante doversi fermare così. Tre delle giocatrici scese in campo hanno fatto solo un allenamento e mezzo ed in queste condizioni è sempre difficile».
Neroverdi più continue ed incisive per l’ex tecnico che non lesina complimenti: «Si sapeva che sarebbe stata una partita strana per i motivi detti, complimenti a Sassuolo che è stata più costante conquistando tre punti che darebbero fiducia non solo a chi come loro ha perso un giocatore e deve inserirne nei meccanismi altri. Sono anche convinto che loro hanno avuto una falsa partenza in campionato a differenza, ma potevano essere protagoniste come ora fin da subito, una squadra da prendere con le molle sia in casa che in trasferta. Se la sconfitta qui brucia di più? No, mi brucia più come abbiamo perso e se per assurdo mi avessero detto che questo turno avrei dovuto perdere per forza preferisco una sconfitta qua che altrove per l’affetto che provo per alcune persone».
Dopo un periodo di apprendistato, invece, si affaccia da protagonista in maglia Green Warriors l’ultima arrivata, la schiacciatrice Serena Moneta. Per lei la soddisfazione degli evidenti progressi ed un rendimento più incisivo seppur con qualche momento più difficile in seconda linea: «Portiamo a casa una vittoria importantissima, che fa ancor più morale visto l’avversario e ci serve per salire in classifica. Per me è stata dura dovermi inserire così a freddo appena arrivata qua e fermarsi non è stato l’ideale, ma le mie compagne sono bravissime e mi stanno dando una grande mano. Non è facile sostituire una giocatrice brava come Dhimitriadhi, che era anche molto importante per il gruppo. Spero di riuscire a farlo anche in futuro nel migliore dei modi».
Infine uno sguardo avanti ai prossimi impegni: «Doversi subito fermare per il turno di riposo è un peccato, avrei preferito continuare a giocare anche perché non si possono fare amichevoli. Il calendario, però, dice così e dovremo lavorare bene in palestra e basta».
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