Antoine: «Il bombardiere B52 del PalaPanini Il rito del cambio di maglia durante i match E quelle serate al Charlie Max con Barrett»
«All’epoca lavoravo più con il Modena Calcio al Braglia, al PalaPanini erano le mie prime volte, saltuarie, per le partite più importanti, ma quel signore con il “numero 9” me lo ricordo bene, un Fenomeno con “F” maiuscola».
Antonio Nanni, in arte Antoine, celebra così i 60 anni di uno dei campioni più amati del volley modenese.
«Io non avevo mai visto nessuno attaccare con una potenza del genere, qualcosa di incredibile: era il Bombardiere B52 del PalaPanini, ma secondo me fprse anche un devastante C102. A Modena c’è stata un’era “prima di Quiroga” e una “dopo”: anche se tecnicamente magari sarebbe stato impossibile, a me sarebbe piaciuto vederlo giocare con Yakovlev. Ve la immaginate una squadra con due atleti del genere?».
Erano gli Anni Ottanta e Antoine era il numero 1 dei deejay, lider maximo del Charlie Max.
«Era la discoteca dei giovani e soprattutto dei pallavolistici. Raul ci veniva spesso con John Barrett, suo avversario con Bologna, loro erano davvero quelli che ora si chiamerebbero degli “special guest».
Infine una curiosità.
«Raul aveva una gran presenza, ricordo che ragazze e signore aspettavano solo il “cambio della maglietta” tra un set e l’altro al PalaPanini. E i ragazzi si iscrivevano alle prime palestre dell’epoca perché sognavano di avere un giorno il suo fisico».
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