Volley superlega: il match a Trento dirà dove può arrivare Modena
Solo vincendo Bruno ecompagni avranno chances di lottare per secondo o terzo posto finale in questa regular season
MODENA. Si avvicina il ritorno in campo di Modena Volley e, di conseguenza, si avvicina il big match che andrà in scena domenica pomeriggio a Trento. Un ritorno in campo complicatissimo per la truppa di Giani che non gioca dalla nefasta notte di coppa Cev contro il Tours. Trento, tra l'altro, è davvero in gran forma. La squadra di Lorenzetti ha perso mercoledì sera lo scontro diretto per il secondo posto contro la Lube, ma solo al tie-break (15-13) dimostrando di giocare una grande pallavolo.
SECONDO POSTO
Perugia sta facendo un campionato a parte con 47 punti in 17 partite e ha sostanzialmente blindato il primo posto al termine della regular season. Dietro, invece, c'è grande battaglia e Modena ha la chance di arrivare seconda. In questo momento la classifica recita Lube 39 punti (16 partite), Trento 38 punti (17 partite), Modena 33 (15 partite). Tutto apertissimo, soprattutto perché la Leo Shoes deve ancora giocare contro entrambe le squadre. Sul campo di Trento, Bruno e compagni, si giocheranno tanto per quanto riguarda il piazzamento nella classifica finale, perché in caso di sconfitta la Lube potrebbe volare via. In caso di successo, invece, Trento sarebbe fatta (quasi) fuori da gioco per il secondo ed il terzo posto, con Modena e la Lube che si battaglierebbero sino al termine della stagione con lo scontro diretto che si giocherà a Modena il 5 marzo al Pala Panini.
LE VOCI DI TRENTO
Trento ha giocato una signora partite sul campo di Civitanova e per poco non faceva il colpaccio espugnando l'Eurosuole Forum. Massima allerta in casa gialloblù perché domenica sfiderà una squadra in palla e con il ritmo necessario per affrontare gli scontri diretti di questa Superlega. Queste le parole di Riccardo Sbertoli al termine della gara contro la Lube di mercoledì sera: «Eravamo consapevoli di venire a Civitanova e dover affrontare una partita non facile, anzi, l'intento era impegnarci al massimo per giocare una gara all'altezza ed è ovvio che quando perdi per 15-13 al tie break rimane un po' di rammarico. Però siamo anche consapevoli di aver fatto un altro step e aver raggiunto un piccolo obiettivo che era quello di venire qui e fare una prestazione lunga, dura e stancante, anche se si poteva fare meglio. Ripartiamo con le migliori intenzioni e la testa giusta».
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