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Il Modena si gioca il primo match ball. Tesser: «Proveremo a chiudere la pratica»

Il mister squalificato si toglie dei sassolini: «Meglio fortunati che sfigati. Gli altri nel loro brodo, noi mangiamo i tortellini»


14 aprile 2022 Federico Sabattini


MODENA. Gubbio-Modena, è ormai tutto pronto. Allo stadio “Barbetti”, con fischio d’inizio alle ore 21, i gialloblù hanno il primo match point per raggiungere l’obiettivo stagionale. In caso di vittoria contro gli eugubini, sesti in classifica a quota 51 e avversario temibile da prendere con le molle, sarebbe promozione matematica in serie B con una giornata di anticipo senza dover nemmeno guardare il risultato della Reggiana. Al fianco della Banda Tesser saranno presenti ben 1300 tifosi, un esodo che dimostra l’entusiasmo e l’affetto del popolo canarino nei confronti della squadra della propria città.

Il tecnico di Montebelluna, squalificato e dunque costretto ad assistere al match dalla tribuna con il suo vice Mark Strukelj a sostituirlo in panchina, ha presentato così il match odierno in terra umbra: “Mi dispiace molto, ma i miei collaboratori e i ragazzi in campo sanno bene cosa fare. Dovremo fare una grande prestazione, massimo rispetto per il Gubbio ma toccherà a noi giocare con la mentalità giusta, tanta concentrazione e voglia di raggiungere l’obiettivo. Mi aspetto un avversario aggressivo e propositivo, senza particolari tatticismi. Gara decisiva? Siamo sereni e padroni del nostro destino, faremo di tutto per portare a casa i tre punti e chiudere il campionato. C’è comunque la consapevolezza di avere una grande chance, proveremo a sfruttarla. Spero non ci sia il cosiddetto braccino corto, è una sfida da affrontare con gioia e fiducia nei nostri mezzi. Formazione? Sto valutando. Non importa chi giocherà titolare, ciò che conta è il collettivo”.

Inevitabile parlare dei numerosi tifosi gialloblù pronti a seguire la squadra in trasferta: “Saranno in tanti nonostante il giorno feriale e l’orario non semplice. E’ incredibile la loro passione e i sacrifici che stanno facendo, è un amore che abbiamo visto anche sabato scorso e in tante altre occasioni. Si tratta di una motivazione in più per dare il massimo e regalare al nostro pubblico una grande gioia”. Infine, un commento sulla presunta fortuna che sta aiutando il Modena: “Meglio essere fortunati che sfigati. Conquistare 14 vittorie consecutive ed essere primi a 84 punti non è questione di fortuna, meglio lasciare gli altri nel loro brodo e per noi va bene così ci mangiamo i tortellini”.

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