Atletica. “Corrida dell’Angelo” sempre più nobile: keniani ed etiopi i grandi favoriti
Tanti i nomi illustri al via lunedì: oltre Pasquale Selvarolo e Sofiia Yaremchuk, ci saranno Ayele, Tegegn e Kingori,
Preparativi quasi ultimati e cast dei protagonisti che va delineandosi definitivamente con atleti italiani e non di livello per la Corrida dell'Angelo, evento che va a sostituire per questo 2022 la classica Corrida di San Geminiano, sempre organizzato dalla Fratellanza in collaborazione per l'occasione con la Croce Blu di Modena. Accanto ai già annunciati nomi degli azzurri Pasquale Selvarolo e Sofiia Yaremchuk, vincitori dell'ultimo appuntamento del 31 gennaio, spicca il solito contorno di protagonisti che al maschile vedrà tra gli altri Nekagenet Crippa, fresco di trasferimento a Modena e reduce dal personale di mezza maratona di cui era diventato campione italiano nel 2019. Tra gli altri anche Francesco Agostini, mentre i modenesi più accreditati sono Davide Uccellari e Tommaso Manfredini. La compagine africana, invece, sarà guidata dai keniani James Mburugu, Rodgers Maiyo e Martin Musyoka che si sono messi in luce in giro per l'Italia anche di recente. Al femminile, invece, ci saranno le giovani azzurre Ludovica Cavalli e Sara Nestola, campionesse europee a squadre U23 di corsa campestre in quel di Dublino a dicembre. Tra le modenesi occhi puntati su Gloria Venturelli, mentre il contingente africano vedrà oltre alle keniane anche le etiopi guidate da Meseret Ayele, ventiduenne specialista delle gare su strada e Addisalem Tegegn che domenica a Caselle ha vinto la mezza maratona in 1h10'38” che è anche il suo nuovo personale. Infine saranno due le keniane: la più blasonata Lucy Wambui Murigi, classe 1985 due volte campionessa del mondo di corsa in montagna, e la più competitiva ovvero Ziporah Kingori, ventisettenne che quest'anno ha vinto la Maratonina di Vittorio Veneto in 1h11'06”.
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