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Modena Silvestri: «David Luiz un modello E mi sono allenato con Del Piero»

Il difensore del Modena si racconta e svela il suo sogno: «Raggiungere la A»


20 maggio 2022




Pilastro della difesa del Modena, Tommaso Silvestri ha contribuito al ritorno dei gialloblù in Serie B con 24 presenze e 3 gol tra campionato, Coppa Italia e Supercoppa.

Ospite a “Next Generation Scuola di Web Radio”, il “guerriero di Dolo” ha analizzato il suo primo anno all’ombra della Ghirlandina rispondendo alle domande dei ragazzi del settore giovanile: «La società sin da subito ha allestito una squadra importante per la categoria e le aspettative erano alte. Siamo stati bravi a restare sul pezzo per tutta l’annata, anche nei momenti meno belli. Vorrei sottolineare il contributo e la freschezza dei giovani e l’atteggiamento morale di coloro che hanno giocato meno e alzato il livello in allenamento, tra cui Renzetti e Narciso. Penso anche a capitan Pergreffi che ha messo sempre il cuore. Paragone con la Spal? Lì abbiamo concluso il biennio nel migliore dei modi, vincendo anche la B. Raggiungere la A è un sogno e cercare di arrivare in alto con il Modena come a Ferrara rappresenta una spinta per continuare a fare bene».

Umiltà e concentrazione le parole chiave per il classe ‘91: «Quando fai un filotto di quattordici vittorie consecutive non è più una questione di fortuna. Abbiamo dato una dimostrazione agli altri e soprattutto a noi stessi che eravamo in grado di fare qualcosa d’importante. Siamo stati un gruppo vero e solido, restare coesi e uniti è anche più importante dei risultati e in silenzio siamo sempre riusciti a rispondere colpo su colpo e a far parlare il campo. Il duello con la Reggiana? Il derby era sentito anche all’interno dello spogliatoio, non solo tra i tifosi. La gara di ritorno ha avuto un peso importante per il successo finale. Seppur soffrendo, siamo riusciti a dare un segnale al nostro avversario e dopo quel pareggio è aumentata la consapevolezza nei nostri mezzi».

Fondamentale la presenza del presidente Carlo Rivetti: «E’ il primo tifoso del Modena e ti aiuta ad essere ancora più coinvolto nel progetto. La sua coerenza ed equilibrio sono stati fattori decisivi per vincere».

Infine Silvestri dispensa qualche consiglio per i più giovani: «La componente mentale è fondamentale. Essere educati è molto importante, un ragazzo con umiltà e testa giusta ha sicuramente più possibilità di arrivare a giocare ad alti livelli. I miei punti di riferimento? David Luiz, difensore moderno a cui piace giocare a calcio e Alessandro Del Piero, con cui ho avuto la fortuna di allenarmi».l
 

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