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Carpi, Paltrinieri scende dal podio

L’asso carpigiano, secondo ai Giochi di Tokyo, non si ripete negli 800 e chiude quarto ai Mondiali di Budapest: «Negli ultimi 100 metri gli altri avevano qualcosa in più di me»


22 giugno 2022


CARPI. Gregorio Paltrinieri scende dal podio: quarta giotrnta di gare al Mondiale di Budapest, quella a cui i tifosi dell’”immenso” guardavano per celebrarne una nuova impresa. L’appuntamento era con gli 800 metri, non la sua gara preferita, ma sempre una “possibilità” di rivederlo combattere, lottare, se non dominare e vincere, almeno di salire di nuovo sul podio. Come ai Giochi di Tokyo, dove in una Olimpiade arrivata in ritardo di un anno e condizionato dai postumi della mononuclesi, Gregorio chiuse secondo, con un argento che valeva quanto un oro.

Voleva ripartire da lì, Gregorio, ieri a Budapest, da un 800 da vivere tutto d’un fiato. Qualificazioni vissute 24 ore prima senza forzare, con un 7’46”24 e una quarta posizione che poteva e doveva essere un trampolino di lancio.

E in vasca Paltrinieri ha fatto ampiamente il suo dovere: è partito daprotagonista e lo è stato sempre fino almeno ai 700, rimenando senmpre nel vivo della lotta con gli avversari di sempre.

Poi eccoli, quei 100 metri e quelle due vasche fatali in cui il podio è svanito in meno 50 secondi. Vittoria e oro allo statunitense Bobby Finke, solo sesto nelle qualifiche, poi, alle sue spalle il tedesco Wellbrock e l’ucraino Romanchuk bruciato nel finale dai due rivali quando già sognava un oro che avrebbe avuto un significato straordinario. Paltrinieri ha toccato in 7’41”19, tempo che gli è cvaldo la quarta posizione. Peggio ha fatto mentre Gabriele Detti ha chiuso in sesta posizione con il crono di 7'47"75.

L’analisi della gara di Paltrinieri è come sempre lucidissima: «È stata una bella gara da vedere. Mi dispiace ma questo è quello che avevo, non potevo dare di più. Sono degli animali: ho provato a stare lì e fare anche un po' il ritmo, ma soprattutto nell'ultimo 100 loro hanno qualcosa in più e sono andati via tutti. Io ho fatto una bella gara, 7'41" l'ho fatto anche l'anno scorso alle Olimpiadi in condizioni diverse, però è comunque un buon tempo. Altre volte sarebbe valso il podio, in questo momento loro sono più forti di me. Mi prendo due giorni di pausa e cerco di mettere la testa a posto per i 1.500. So già che sarà dura, ma io rilancio sicuramente: sono qua e gareggerò per vincere».

Il modo giusro per mettersi subito alle spalle quella che è senza subbio una delusione , il modo migliore per rilanciare la sfida, anche perché Paltrinieri è atteso da un programma “mondiale” quasi da record cvon cinque gare da disputare nella stessa manifestazione.l

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