Striscia negativa preoccupante, è un Sassuolo in caduta libera
In 5 turni un pari e 4 ko: zona calda a 7 punti, ma a Firenze urge una reazione
SASSUOLO Sedici punti in sedici partite, è facile fare la media del cammino del Sassuolo fin qui in questa stagione: un solo punto a partita raggranellato, un bottino decisamente magro che, unito al quintultimo posto in classifica, fa della decima stagione in Serie A la terza peggiore dell’intero lotto, dopo quella di apertura e quella dell’avvicendamento in panchina tra Bucchi e Iachini, anche se in quel caso il Sassuolo chiuse poi molto bene e risalì parecchie posizioni in classifica.
E’ vero che la zona retrocessione resta a distanza di sicurezza (la Sampdoria, con 9 punti, è terzultima e dunque sono 7 le lunghezze che separano i neroverdi dal baratro sportivo), ma è altrettanto vero che il Sassuolo viene da una striscia molto negativa (un pareggio e quattro sconfitte nelle ultime cinque giornate), l’ultima vittoria risale al 24 ottobre e che nella casella dei gol segnati i neroverdi sono malinconicamente a quota 16 (ancora quel numero che ritorna!), ovvero davanti ad appena quattro squadre in tutta la Serie A.
Numeri che devono far riflettere, a maggior ragione alla luce della prestazione scialba e difficilmente comprensibile sfoderata contro la Samp: per un tempo il Sassuolo ha assistito allo show di una delle peggiori squadre del campionato (non lo diciamo noi, lo dice la classifica) e ha spalancato la strada agli uomini di Stankovic con errori e leggerezze inaccettabili. Nella ripresa si è visto sì qualcosa di più, ma non abbastanza: la sensazione è che un Sassuolo appena presentabile avrebbe potuto quantomeno pareggiare la gara e la mancata espulsione di Aimone, per un fallo al confine tra il giallo e il rosso su Frattesi, non può rappresentare un alibi.
Dionisi e tutta la squadra sono chiamati a una reazione caratteriale, certo, ma anche tecnica già da domani a Firenze (arbitra Manganiello, Berardi è in dubbio), sempre in attesa di capire se il mercato cambierà qualcosa nella rosa a disposizione del tecnico. Al momento le uniche certezze parlano di sfoltire: almeno tre giocatori possono partire. Janis Antiste, ad esempio, andrà in prestito quasi certamente all’Auxerre in Ligue 1, probabile anche l’addio al difensore turco Kaan Ayhan che piace in patria (Galatasaray e Fenerbahce), ma soprattutto in Germania e proprio in Germania sta per accasarsi, allo Schalke 04. Ayhan è nato a Gelsenkirchen, ha iniziato a giocare proprio nei biancoblù che ora lo rivogliono, al netto del tentativo dello Stoccarda la destinazione del nazionale turco pare essere quella di un ritorno a llo Schalke. Detto di Frattesi, che dovrebbe andare solo a giugno (magari in Inghilterra), possono partire anche Kyriakopoulos (piace al Bologna) e Defrel, ma solo negli ultimi giorni di mercato. In entrata, per ora, tutto tace. l
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