Reggina-Modena. Per i gialli è emergenza totale «Vietato piangersi addosso»
"È una situazione oggettivamente critica, ma in questo anno e mezzo non ci siamo mai pianti addosso e non lo faremo adesso"
MODENA Prima ancora della Reggina, avversaria oggi allo Stadio Granillo, il Modena ha dovuto affrontare infortuni e virus influenzali assortiti. Che si aggiungono alla squalifica di Oukhadda e che portano ad almeno sei i sicuri assenti, più qualche acciaccato. Come sempre, Attilio Tesser non cerca però alibi, pur riconoscendo che la situazione non è facilissima: «È una situazione oggettivamente critica, ma in questo anno e mezzo non ci siamo mai pianti addosso e non lo faremo adesso. A Brescia, solo pochi giorni fa, dovevo mandare in tribuna alcuni giocatori, ora invece abbiamo il problema opposto. Siamo pochi numericamente, ma siamo convinti di poter fare bene».
Come non bastasse, la situazione critica arriva alla vigilia del trittico di gare in otto giorni, che renderanno anche più problematico il recupero di qualcuno, sottolinea il mister: «Tanto per cominciare, avendo giocato la domenica, veniamo da una settimana di allenamento atipica, poi ci aspettano queste tre partite con punti pesanti in palio. Gli impegni così ravvicinati non consentono neppure di programmare, quindi dovrò considerare partita per partita la situazione. Sappiamo però che bisogna reagire alle difficoltà, cosa che faremo, ne sono certo».
Una certezza che a Tesser viene dalla conoscenza dei suoi giocatori: «Saremo compatti, perché soltanto in questo modo ci si può saltare fuori. D’altronde, questo spogliatoio ha già dimostrato la sua compattezza. Lo confermano i risultati ottenuti e l’attuale buona posizione di classifica, frutto di una squadra nella quale la crescita dei singoli si è tradotta appunto nella crescita del collettivo. Chi ha giocato meno, il caso ad esempio di Mosti e Duca, che a Reggio sarà titolare, è importante come chi è stato in campo di più e ognuno di loro sa che per me sono tutti importanti nella stessa misura».
Di fronte al tormentone sugli obiettivi del Modena, Tesser dice: «Il programma societario quest’anno è la salvezza. Noi andiamo avanti gara per gara, poi, raggiunta questa certezza, vedremo che situazione ci sarà. In questo caso cito sempre Grosso, che dice la stessa cosa». La Reggina è reduce da quattro sconfitte nelle ultime sei partite, ma, ammonisce Tesser, guai a illudersi: «Nonostante questi risultati, è una squadra in salute, come ho verificato guardando le sue ultime tre gare, oltre che una formazione di qualità, anche se le mancherà lo squalificato Fabbian. Da parte nostra, dovremo essere umili, che è un segno di forza, ma con spirito di gruppo e di squadra al massimo». l © RIPRODUZIONE RISERVATA
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