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Stefano Travaglia vince l'Atp Modena Challenger al Club La Meridiana: sconfitto Seyboth Wild in finale

di Filippo Trenti
Stefano Travaglia vince l'Atp Modena Challenger al Club La Meridiana: sconfitto Seyboth Wild in finale

Il tennista azzurro trionfa nel Memorial Fontana davanti a un campo centrale gremito di tifosi e appassionati

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MODENA. Gli spalti stracolmi di appassionati, pronti ad esultare al punto del loro beniamino. Match combattutissimi decisi al photo finish, molti dei quali hanno superato le due ore e mezza di durata (uno, quello tra Seyboth Wild e il greco Sakellaridis, è terminato addirittura dopo 3 ore e 17 minuti). Scambi spettacolari e match point annullati, come quello che nel tiebreak del secondo set ha permesso a Ciná di cancellare le speranze del rivale Juan Manuel Cerundolo. E, soprattutto, un campione: Stefano Travaglia, che, dopo aver battuto il giovane Federico Cinà in semifinale, nella finale di domenica sera sul centrale ha superato in due set (6-4, 6-3) il brasiliano Thiago Seyboth Wild.
Insomma, la 41esima edizione del Memorial Fontana, di scena al Club La Meridiana di Casinalbo, è stato un successo sia sui campi in terra battuta che fuori.

Le parole 
Nel giorno della finale che ha incoronato l’esperto azzurro campione del Modena Challenger Atp 75, il direttore tecnico del torneo Carlo Pinti ha espresso tutta la gioia e l'orgoglio non solo suoi, ma di tutti i componenti del suo staff, che, agendo dietro le quinte, hanno permesso alla macchina organizzativa di funzionare senza intoppi.
«È stata un'edizione straordinaria – ha raccontato – Abbiamo risposto alle difficoltà organizzative riscontrate negli ultimi mesi prima del torneo. È il terzo anno che portiamo questo magnifico Challenger alla meridiana. La prima volta hanno partecipato anche giocatori presenti in top 100, ma ad ogni modo l’affluenza di tennisti anche quest'anno è stata favolosa. Abbiamo superato le nostre stesse aspettative. Hanno partecipato Carlos Taberner, campione a Sassuolo, Andrea Pellegrino, che poche settimane fa ha trionfato a Perugia, ma anche altri nomi di rilievo come Galan. La wild card alla giovane promessa Federico Ciná ha accresciuto ulteriormente il valore di questa già straordinaria lista. Se la federazione gliel'ha assegnata, significa che considera validi i servizi offerti dal nostro circolo. Diamo ai tennisti tutto ciò di cui hanno bisogno e loro apprezzano ritornando di anno in anno qui alla Meridiana».

Il direttore Carlo Pinti 
Tutti questi successi hanno anche più valore se si considera che, a differenza di molti altri tornei Challenger, l'organizzazione del Memorial Fontana è affidata ai membri del circolo. «Sono tutti ragazzi che trascorrono la loro quotidianità su questi campi – ha proseguito il direttore Carlo Pinti – che sono cresciuti assieme al torneo, che prima era un 10mila, che ora è un Challenger 75 e che in futuro punta a migliorare ulteriormente i servizi offerti, anche se sarebbe già un successo ripetere il livello di questa edizione. Il pubblico ha risposto in modo positivo, anche grazie alla possibilità di entrare gratuitamente sugli spalti».

Il presidente del club Giovanni Pascali
Nei giorni dei verdetti, tra l'altro finale di doppio di sabato e l'ultimo atto del singolare di ieri sera, erano diverse le autorità presenti alla Meridiana, tra cui il nuovo presidente del circolo Giovanni Pascali, eletto da poche settimane, che in un simpatico botta e risposta sui social del club ha “duettato” con il suo predecessore Antonio Fontana. «Pressione per il mio nuovo ruolo? Serve anche quella. Ne abbiamo parlato molto durante il consiglio nell'ultimo e alla fine ho accettato con piacere questo nuovo incarico, pur consapevole di quale sia l'impegno che dovrò affrontare».

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