Il momento dell’addio di Palumbo al Modena. E Bozhanaj torna alla Carrarese in prestito
Il mercato gialloblù: sono le giornate decisive della trattativa per il passaggio del fantasista al Palermo
MODENA. Con l’attesa ufficialità di Davide Adorni il Modena regala a mister Sottil un’altra importante pedina nel reparto arretrato. Tra scommesse in arrivo dall’estero, qualche giovane e giocatori di esperienza il gruppo che dovrà affrontare il prossimo campionato di Serie B è ormai per la maggior parte definito e partire per il ritiro di Fanano con la rosa quasi completa è un passo fondamentale per iniziare la stagione con il piede giusto. Scenario piuttosto diverso da dodici mesi or sono quando elementi fondamentali come Defrel, Mendes e Caso per citare il reparto offensivo, o lo stesso Di Pardo sugli esterni, sono arrivati sotto la Ghirlandina reduci da infortuni ancora non smaltiti completamente o nel finale di mercato. Tutte situazioni che non hanno permesso a mister Bisoli di lavorare nella maniera più proficua quando si pongono le basi atletiche e tattiche per chi vuole disputare campionati importanti.
Questione Palumbo
Archiviato l’arrivo di Adorni, quindi, il mercato del Modena si sposterà principalmente sulle uscite con i tanti giocatori rientrati dai prestiti e che non rientrano nei programmi della società, ma anche con chi è stato grande protagonista nelle ultime stagioni. La trattativa più calda è quella che dovrebbe portare Antonio Palumbo al Palermo, che ormai si trascina da tempo con dettagli legati in particolare alla contropartita tecnica individuata in Dario Saric che non collimano tra le parti.
Da Gagno a Bozhanaj
E poi ci sono le posizioni di Gagno e Zaro, che piacciono entrambi al Cesena per quanto riguarda i club cadetti. Con l’estremo difensore si parla di un’intesa di massima già trovata, ma per portare a termine l’eventuale operazione serve l’uscita dell’attuale numero uno bianconero Klinsmann che al momento non sembra ancora imminente. Intanto il Modena manderà Kleis Bozhanaj in prestito alla Carrarese, si tratta di un ritorno.