Modena, si parte: le ultime sul match contro il Torino
Sottil schiera il 3-5-2 nel primo turno di Coppa Italia. Dal primo minuto Zampano, Defrel e Beyuku
E’ una Coppa nella quale alla fine brinda una sola squadra. E’ il fascino, a volte la maledizione, delle partite a eliminazione diretta, come questo Torino-Modena, che chiude stasera (21,15) il programma del primo turno di Coppa Italia. Quest’anno per la prima gara ufficiale ai gialli tocca la trasferta allo Stadio Olimpico Grande Torino, in una sfida senza appello, se non i calci di rigore in caso di parità al 90esimo.
Sottil: passato e presente
Una sfida particolare per Sottil, torinese e cresciuto nel Toro, e per Carlo Rivetti, nipote del presidente granata del primo scudetto. Quella di fare il debutto ufficiale stagionale in uno stadio storico sta diventando quasi una tradizione per il Modena, che due anni fa, sempre per il primo turno di Coppa, giocò al ‘Ferraris’ di Genova e dodici mesi orsono al ‘Maradona’ di Napoli. In entrambe le partite uscì sconfitto come risultato (3-4 col Genoa, idem a Napoli ma dopo i rigori, col match terminato 0-0), ma fece un ottima figura, giocandosela alla pari con i rossoblù e sfiorando la vittoria con gli azzurri di Conte che poi avrebbero vinto lo scudetto.
L’attesa
Oggi, 18 agosto, i gialli sono attesi a una conferma di quelle prestazioni, possibilmente con esito finale diverso, dato che in Italia, ma non solo, il campionato è considerato di più della Coppa, però perdere non piace a nessuno e, come si dice, vincere aiuta a vincere. Nel caso specifico di stasera, per il Modena il superamento del turno, magari corroborato anche da una buona prestazione, diventerebbe il viatico migliore in vista del difficile esordio in campionato una settimana dopo in casa della Sampdoria. Anche perché quella gialloblù è una squadra ampiamente rinnovata, che stasera, 18 agosto, potrebbe schierarsi in campo inizialmente con una formazione nuova per sei undicesimi rispetto alla passata stagione, oltre alla guida tecnica pure essa nuova. E non c’è nulla che possa compattare di più delle vittorie sul campo, soprattutto se arrivano in gare nelle quali i favori del pronostico, come stasera, non sono dalla tua parte.
Le formazioni
Il Torino ha cambiato meno, ma pure la squadra granata si presenta con un nuovo allenatore, Baroni, che ha sostituito Vanoli, e tra gli altri anche un nuovo portiere, oltre al recuperato Zapata, da considerare l’acquisto più importante dopo il grave infortunio. Quasi come il Modena, che punta su Chichizola, dopo sei anni consecutivi nei quali la porta del Canarino è stata difesa da Gagno e sul rilancio in avanti di Mendes, Defrel, lo stesso Caso, spesso frenati da infortuni in passato. Proprio la mancata conferma del portiere, insieme con quella di Zaro, 189 e 124 presenze rispettivamente in gialloblù, sono state le mosse di mercato più significative della volontà societaria di girare pagina, forse addirittura di cambiare libro dopo il deludentissimo finale dell’ultimo campionato. L’arrivo di Sottil ha significato innanzitutto il passaggio a un modulo tattico, il 3-5-2, per il quale sono arrivati sulle fasce giocatori importanti, i vari Zampano, Zanimacchia, Di Mariano, che si sono aggiunti a un Beyuku in grande crescita. La formazione odierna dovrebbe ricalcare a grandi linee quella vista contro il Forlì, ma ne avremo conferma solo stasera.
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