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Modena Volley, si inizia a sudare al PalaPanini: al via la stagione gialloblù

di Francesco Cottafava
Modena Volley, si inizia a sudare al PalaPanini: al via la stagione gialloblù

Della prima squadra erano presenti solamente Jacopo Massari, Luca Tauletta, Luke Christopher Perry e Filippo Federici, insieme a loro tanti giovani del settore giovanile. Coach Giuliani: «Prima la difesa»

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MODENA. È iniziata la preparazione di Modena Volley in vista della stagione di Superlega 2025/26. Il PalaPanini ha accolto i giocatori che prenderanno il via a questa prima fase che si svolgerà prevalentemente in sala pesi, per poi introdurre pian piano la palla, oltre che tanta piscina e beach volley. Della prima squadra erano presenti solamente Jacopo Massari, Luca Tauletta, Luke Christopher Perry e Filippo Federici, insieme a loro tanti giovani del settore giovanile.

Subito al lavoro
Alberto Giuliani, tecnico della Valsa Group, ha scherzato subito sui ranghi a sua disposizione in queste prime settimana di preparazione. «Questo primo giorno ha un sapore un po' ridotto perché siamo in pochi. Lo voglio però prendere come un buon segnale perché significa che abbiamo giocatori che sono stati convocati dalle rispettive nazionali e, quindi, saranno giocatori di valore anche se qualcuno è molto giovane. L'assenza di tanti giocatori nella preparazione cambia tutto. Ci concentreremo sui fondamentali della seconda linea visto che abbiamo i due liberi più Massari che sappiamo essere uno specialista della seconda linea. Quindi il focus di questi primi giorni sarà sulla ricezione e sulla difesa».

I volti nuovi
L'allenatore marchigiano passa poi a parlare dei nuovi arrivi in casa gialloblù, giocatori giovani che stanno però facendo molto bene questa estate con le varie nazionali. «Dobbiamo portare avanti di pari passo tutti gli aspetti perché sono importanti e da sviluppare. La squadra è molto giovane, quindi bisognerà andare di pari passo con lo sviluppo individuale dei ragazzi. La crescita di ognuno sarà poi messa a disposizione di tutta la squadra. Insomma: lavori in corso doppi quest'anno. Il primo obiettivo? Credo che la qualità della ricezione possa aiutare molto un giovane palleggiatore, un po' per necessità un po' perché vogliamo iniziare proprio da lì. Parlando di Tizi-Oualou, volevamo intraprendere un percorso nuovo, un percorso giovane che magari nel futuro ci possa dare delle grandi soddisfazioni. Abbiamo individuato in Amir la persona ed il palleggiatore che può darci quel quid in più nel futuro. Bento invece è un giocatore atipico perché, nonostante sia molto alto riceve bene. È una caratteristica che ha. Ci sarà da valutarlo per i fondamentali di prima linea nel campionato di Superlega, che non è la Vnl. Mi auguro che vada al Mondiale, come penso che possa andare, e lì se avrà la possibilità di entrare in campo potremmo dargli una misura».

L'analisi sui centrali
La conclusione di Giuliani è sul reparto centrali, rimasto pressoché invariato, e una considerazione sull'eventuale turn over da fare nel corso della stagione. «Giocare “un po' tutti” è un'idea un po' troppo da settore giovanile. Io direi che giocherà la squadra migliore. E la squadra migliore dovrà avere l'aiuto di tutti quanti con gli incastri tra stranieri ed italiani che il regolamento ci impone. Innanzitutto penso che in Superlega tre centrali di buon livello debbano esserci. Sappiamo che Tauletta può darci molto in allenamento. Puntiamo molto su tutti e tre i centrali, con la crescita di Mati che c'è stata lo scorso anno per avere un reparto competitivo. Con Sanguinetti non ci siamo detti niente di particolare. È chiaro che nessuno assicura il posto al titolare a nessuno».l


 

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