Sassuolo, il colpo Matic è realtà. Ceduti Alvarez e Mulattieri, Carnevali smorza le voci su Taremi e Adli
Il centrocampista serbo classe 1988, pupillo di Josè Mourinho, ha vinto per tre volte la Premier League con il Chelsea. I due attaccanti vanno al Monza e al Deportivo La Coruña. Per la fascia piace Zappa del Cagliari
SASSUOLO. Ieri, martedì 26 agosto, è stato finalmente il giorno di Nemanja Matic: l’acquisto del centrocampista serbo classe 1988, pupillo di Josè Mourinho e vincitore della Premier League per tre volte con il Chelsea, è infatti stato ufficializzato dopo che per giorni si era parlato di lui come vicinissimo a vestire i colori neroverdi. Indosserà la maglia 18, fornendo una alternativa di qualità sulla mediana e capace di portare l’esperienza necessaria per affrontare le difficoltà della Serie A, in particolare quando il Sassuolo sarà inevitabilmente obbligato a “sporcarsi le mani” nella lotta salvezza in cui, è risaputo, spesso i nervi giocano un ruolo ancora più fondamentale della tecnica. In ogni modo a Matic non manca anche la qualità, e la sua carriera parla per lui, l’incognita può riguardare la tenuta fisica: in carriera non ha mai sofferto di infortuni e la scorsa stagione ha giocato 39 partite complessive tra campionato e coppe, ma a 37 anni è lecito aspettarsi che possa non essere a disposizione per tutta la stagione. Matic va ad aggiungersi a Vranckx e a Koné nella lista dei nuovi acquisti a centrocampo, andando quindi a formare un reparto che, dovrebbe essere completo (può partire solo Iannoni, conteso da Reggiana e Catanzaro). Sembra quindi sempre più lontana l’ipotesi Hans Nicolussi Caviglia, con l’ex Juventus che piace alla Fiorentina, e soprattutto la suggestione Yacine Adli come confermato da Giovanni Carnevali. L’ad neroverde ieri a Radio Sportiva ha dichiarato: «Adli dal Milan? Per noi è una pista chiusa, a centrocampo siamo a posto». Per il serbo non è da escludere un esordio già venerdì contro la Cremonese, a causa dell’infortunio di Thorstvedt, che terrà il norvegese fuori per un po’, e della squalifica di Koné. Per quanto riguarda l’attacco ieri è rimbalzata la voce che vedrebbe il Sassuolo come l’ultima delle tante squadre ad aver chiesto informazioni per Medhi Taremi. L’iraniano classe 1992 ha vissuto una stagione deludente in nerazzurro. Arrivato con la fama di grande bomber, guadagnata a suon di reti in Portogallo e in Champions, all’Inter è sempre sembrato un corpo estraneo ed ha le valigie in mano. Carnevali però ha smentito la volontà di puntare su di lui: «Taremi molto difficile, abbiamo un trio d'attacco importante. Se alla fine dovesse succedere qualcosa guardiamo a tutti. Però è un giocatore da grandi club e in questo momento non ci stiamo pensando». Sempre in tema di attaccanti ieri sono state ufficializzate due cessioni: Samuele Mulattieri va al Deportivo La Coruña con la formula del prestito con diritto di acquisto che diventa obbligo a determinate condizioni. Augustin Alvarez invece va al Monza in prestito con diritto di riscatto. Capitolo terzino destro: il nome più quotato resta quello di Gabriele Zappa che ha il contratto in scadenza tra un anno. Il terzino del Cagliari è un obbiettivo sensibile ma i rossoblù, che hanno ceduto Zortea, devono prima comprare qualcuno in quel ruolo. Il diesse Angelozzi è sulle tracce di Stefan Posch, in uscita dal Bologna, ma l’esterno austriaco piace anche a Palmieri in alternativa a Zappa. Infine da segnalare l’esordio con gol per Borna Knezovic, il gioiellino neroverde in prestito alla Salernitana in Serie C. Alla prima di campionato il croato ha infatti deciso la partita contro il Siracusa segnando su rigore.
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