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Il Modena e una partenza da record: è la terza migliore in 113 di storia

di Claudio Romiti

	L'esultanza del Modena dopo il gol di Tonoli a Mantova
L'esultanza del Modena dopo il gol di Tonoli a Mantova

A livello di B un avvio più rapido solo nella stagione 1934/35: 4 vittorie su 4

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MODENA. Chi ben comincia... con quel che segue. In questi casi, nello specifico il caso del Modena attuale, è sempre il proverbio più citato. Se cominci bene un lavoro non sarai alla metà dell’opera, come recita il detto, ma sicuramente puoi continuarla nelle condizioni migliori. Un detto di saggezza popolare che arriva addirittura dal poeta latino Orazio e sulla cui validità è difficile non essere d’accordo.

Partenza sprint

Soprattutto nell’ambiente del calcio, nel quale partire male crea subito intorno a una squadra malumori, dubbi, polemiche, previsioni funeste, insomma un clima in cui diventa tutto più complicato. Se invece parti bene, allora hai già posto le condizioni per continuare nella stessa maniera, se non meglio. E in questo campionato il Modena ha iniziato davvero bene, visto che il linguaggio dei numeri non ammette repliche, dando ragione alla massima che in tanti ci siamo sentiti dire quando eravamo studenti: “la matematica non è un’opinione”. Non sono infatti un’opinione i risultati, tre vittorie un pareggio, e il primo posto in classifica, con dieci punti, della squadra guidata da Andrea Sottil, che ha realizzato uno dei migliori inizi di campionato di tutta la storia del Modena.

Le statistiche

A livello di Serie B, nelle 53 stagioni disputate solo una volta il Canarino ha fatto registrare un avvio migliore nelle prime quattro giornate. È capitato una novantina di anni fa, nella stagione 1934/35, con quattro vittorie su quattro: 1-0 e 4-0 in casa su Pistoiese e Bari, e 1-0 e 2-1 in trasferta con Catanzaro e Atalanta. È stato anche l’unico “en plein” per i gialli nei primi 360 minuti delle loro 53 stagioni di B, “en plein” peraltro riuscito, nelle altre categorie, solo un’altra volta in 113 anni di storia grazie alla Longobarda in Serie C. Calcolando ovviamente i risultati di tutte le annate con la regola attuale dei tre punti per la vittoria, si nota che il bottino di 10 punti nelle prime quattro partite si è verificato soltanto in altri tre campionati, uno di C (95/96) e due di B. Merito della Longobarda di De Biasi (2-0 col Bari e 4-1 col Napoli al Braglia, 2-1 a Crotone, 0-0 a Terni) e del Modena di Paolo Bianco nel 23/24 (1-0 con Ascoli, e 2-0 con Pisa in casa, 2-1 a Cosenza e 1-1 con Feralpi in trasferta). In virtù del secondo criterio di classificazione, la differenza reti, il Modena di Andrea Sottil (+7) è però secondo a livello di Serie B dopo quello del 34/35 e terzo assoluto di tutta la storia del Modena, superando la Longobarda (+6) e i gialli di Bianco (+4). Ora comunque i gialli non devono adagiarsi sulla loro grande partenza, ma tenere presente, ancora una volta Orazio e il suo “Carpe Diem”, nel vero significato del verso: cogli l’attimo, sfrutta nel modo migliore ogni attimo della tua vita, perché quell’attimo non tornerà più, quella partita non potrai giocarla una seconda volta.

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