Il Sassuolo perde la partita e Berardi: il Como vola e aggancia la zona Champions
Douvikas e Alberto Moreno decidono la sfida del Sinigaglia con un gol per tempo, i neroverdi di Fabio Grosso hanno due grosse chance nella ripresa per riaprire la gara ma non le sfruttano. Infortunio muscolare alla coscia per il capitano, costretto al cambio
COMO. Non si ferma il cammino sontuoso del Como, che continua a sognare l’Europa e aggiancia Inter e Bologna – nonché la zona Champions – a quota 24 punti. I lariani sconfiggono il Sassuolo tra le mura amiche dello stadio Sinigaglia, vincendo 2-0 con un gol per tempo. Spinge sin dal via la formazione di Cesc Fabregas, in un avvio dai ritmi altissimi e dalle sovrapposizioni frenetiche nella zona offensiva.
Douvikas bestia nera dei neroverdi: 1-0 al 14’
Il Como si costruisce la prima occasione e la spreca con Alberto Moreno, ma colpisce al 14’: lo schema da calcio piazzato orchestrato dalla panchina è vincente, col pallone perfetto di Caqueret per Douvikas, che anticipa Muharemovic e sigla l’1-0. Il greco, rilanciato nell’undici titolare al posto di Morata, si conferma bestia del nera del Sassuolo dopo aver colpito con gol e assist in Coppa Italia. Da qui in poi la partita è in discesa per il Como, che si limita a gestire i ritmi della sfida e il possesso palla contro un Sassuolo che non calcia mai in porta nel primo tempo. Pochissima pericolosità da Laurienté e Berardi, mentre Nico Paz è on fire: l’argentino sfiora l’eurogol con una magistrale rovesciata su cui Muric si supera.
Ripresa: subito il 2-0 di Alberto Moreno
Si va dunque al riposo sull’1-0 per il Como e l’avvio della ripresa è da incubo per il Sassuolo, che perde Berardi (problema muscolare alla coscia) e subisce gol. I neroverdi si distraggono sulla stupenda palla filtrante di Nico Paz, che mette Alberto Moreno davanti alla porta: il terzino anticipa un disattento Muric, che non si intende con Idzes e sbaglia l’uscita, e chiude i giochi sul 2-0. Fabregas ruota i suoi uomini con tre cambi e, paradossalmente, la mossa fa uscire mentalmente il Como dalla sfida. Il Sassuolo si risveglia infatti all'improvviso e, dopo aver colpito per la prima volta in porta, ha due grandi occasioni: Muharemovic colpisce alto, spreca anche Volpato. Dopo questi due sussulti il Como riprende il controllo della sfida e ha anche la chance per il tris, che non viene sfruttata da Kühn. Finisce dunque 2-0 per i lombardi, che salgono a quota 24 punti agganciando temporaneamente Inter e Bologna: sempre sugli scudi Nico Paz, che sale a quota cinque gol e cinque assist. Resta fermo a quota 17 punti, invece, il Sassuolo di Fabio Grosso.
Il tabellino: Como-Sassuolo 2-0
Como (4-2-3-1): Butez; Vojvoda (60’ Posch), Ramon, Diego Carlos, Alberto Moreno; Perrone (91’ Kempf), Caqueret (60’ Da Cunha); Addai (82’ Kühn), Nico Paz, Jesus Rodriguez (60’ Baturina); Douvikas. A disposizione: Vigorito, Cavlina, Alex Valle, Morata, van der Brempt, Cerri. Allenatore: Fabregas
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (83’ Candé); Thorstvedt, Matic, Koné (83’ Iannoni); Berardi (51’ Volpato), Pinamonti (69’ Moro), Laurienté (69’ Fadera). A disposizione: Satalino, Zacchi, Cheddira, Coulibaly, Odenthal, Macchioni, Frangella, Pierini. Allenatore: Grosso
Arbitro: Marchetti di Ostia
Reti: 14’ Douvikas; 53’ Alberto Moreno
Note: ammoniti Koné, Caqueret, Ramon. Angoli: 4-4. Recupero: 1’ pt; 6’ st.

