Morto Carmelo Di Laura, storico arbitro di calcio del Csi Modena: «Ha accompagnato generazioni di atleti»
Originario di Palermo, aveva 72 anni. È stato un punto di riferimento del comitato territoriale del Centro Sportivo Italiano per le gare amatoriali di calcio a 11, a 7 e a 5: «La sua umanità e il suo stile discreto ma autorevole hanno lasciato un segno profondo nella nostra grande famiglia»
MODENA. Sui campi della provincia di Modena, dall’Appennino alla Bassa, ha diretto le gare amatoriali di migliaia di calciatori, fossero queste di calcio a 11, calcio a 7 o calcio a 5, con un suo stile inconfondibile. Carmelo Di Laura, storico arbitro del Csi Modena originario di Palermo, è morto mercoledì 10 dicembre a 72 anni. Profondo il cordoglio da parte di società e atleti che nel corso di tanti anni avevano instaurato un rapporto capace di andare ben oltre a quello classico tra arbitro, squadre e singoli giocatori. Lo testimoniano i tanti messaggio di cordoglio delle ultime ore: da quello del Futsal Sassuolo, che ricorda Di Laura come «grande amico, che ci ha arbitrato in numerose partite», a quello dell’Audax Casinalbo, che sottolinea la «sua presenza continua nei campi di calcio a dirigere tante partite di intere generazioni di nostri ragazzi».
Il ricordo del Csi Modena
Commosso anche il ricordo del Csi Modena, che anche grazie all’impegno sempre profuso da persone come Di Laura ha visto crescere nel corso degli anni la propria attività calcistica e sportiva: «Il Csi Modena si unisce al dolore della famiglia Di Laura per la scomparsa di Carmelo. Per trent’anni Carmelo Di Laura è stato molto più di un arbitro: è stato un esempio di dedizione e passione, mettendo sempre al centro i valori dello sport e delle persone. Ha accompagnato generazioni di atleti, dai più piccoli agli adulti, diventando un punto di riferimento nei campionati del nostro territorio, in particolare nel distretto ceramico. La sua umanità e il suo stile discreto ma autorevole hanno lasciato un segno profondo nella grande famiglia del Csi.
Ai suoi familiari, per i quali è stato guida e sostegno, rivolgiamo le nostre più sentite condoglianze. Carmelo continuerà a vivere nel ricordo di chi ha avuto la fortuna di incontrarlo sul campo e fuori».
