Gazzetta di Modena

Sport

Calcio Serie A

Il Sassuolo sfida il Milan a San Siro. Grosso: «Dobbiamo alzare il livello» – Le probabili formazioni e dove vederla

di Valentina Spezzani
Il Sassuolo sfida il Milan a San Siro. Grosso: «Dobbiamo alzare il livello» – Le probabili formazioni e dove vederla

Grosso (squalificato) presenta il lunch match contro i rossoneri di mister Allegri: «Affrontiamo la capolista: antenne dritte, il timore va tramutato in coraggio»

3 MINUTI DI LETTURA





MODENA. Domenica 14 dicembre alle 12.30 (diretta DAZN) il Sassuolo scende in campo a San Siro contro la prima in classifica: quella contro il Milan di Massimiliano Allegri non può essere una sfida come le altre.

Le parole di Grosso

 «Sappiamo che sarà una partita di livello top – conferma Fabio Grosso – affrontiamo la capolista, una squadra ricca di giocatori molto forti, con un allenatore molto bravo, in un ambiente molto bello: è tutto superlativo. C'è bisogno di alzare al massimo il nostro livello e proporre al massimo le nostre qualità per cercare di rimanere nella partita e per provare a fare le cose che sappiamo fare nel momento in cui l'avversario ce lo permetterà. Abbiamo provato a capire cosa potrà succedere, perché all'interno di questa gara ci saranno tante situazioni diverse e la nostra bravura starà nel riconoscerle e capire quello che serve. Bisogna alzare le antenne, avvertire il timore della sfida di grande livello e tramutarlo in coraggio». Il mister neroverde non sarà in panchina a causa della squalifica rimediata contro la Viola: «Mi dispiace perché questa sarebbe stata una sfida bella da vivere, mi sarebbe piaciuto stare vicino ai ragazzi e non ho questa opportunità perché, avendo sbagliato, pago dazio. Però mi fido dei ragazzi e di chi lavora con me, Raffaele Longo è in gamba e non si sentirà la mia mancanza».

Il duello tra campioni

Sarà anche la partita del duello tra Matic e Modric: «Sono due campioni, lo dimostra la carriera che hanno fatto. Noi abbiamo la fortuna di avere Nemanja che, oltre ad essere un grande giocatore, è una persona di grandi valori che ci è molto utile per quello che vogliamo fare, ce lo teniamo stretto. Proveremo a limitare le caratteristiche del loro giocatore fortissimo, sapendo che in campo ce ne saranno anche altri, sebbene non abbiano ancora raggiunto quel livello in carriera».

Il ricordo

La partita di San Siro tra il suo Sassuolo e il Milan, sua squadra del cuore, era importantissima per il patron Squinzi: «Noi siamo orgogliosi della nostra proprietà, una proprietà seria che rappresenta delle cose belle, nello sport e non solo. Non ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere il Dottore, però ho conosciuto i figli e ho capito tante cose dei loro genitori, hanno intrapreso un percorso stupendo in questa realtà, facendola conoscere a tutti quando sarebbe stato difficile per chiunque riuscire a farlo. Abbiamo Remo Morini che ci ricorda spesso da dove è partito questo club, le sue radici e quanto sia stata importante la famiglia Squinzi per arrivare dove siamo ora. Siamo fortunati ad avere alle spalle una famiglia così seria e lungimirante».l