Primo obiettivo centrato: il valore del Modena cresce sempre di più
In due mesi è cresciuto di due milioni di euro il costo della rosa, passando da 24 a 26 milioni
MODENA. Conta quel che conta, il valore di mercato dei giocatori. Perché si, è vero, ciò che si trova su Transfermarkt - il principale sito di statistiche, anche economiche, sul calcio professionistico mondiale - ha un fondamento; ma poi, nelle trattative tra club e, soprattutto, in quelle con lo zampino dei procuratori - cioè tutte -, le cifre alla firma del contratto di vendita spesso sono differenti. In ogni caso, il dato di Transfermarkt, aggiornato da pochi giorni, qualcosa significa e, a volte, coincide con quelle che sono le valutazioni dei giocatori da parte dei club. Primo dato: la rosa del Modena ha, secondo il noto sito, un valore di 26.05 milioni di euro - un paio di mesi fa era di 24 milioni -, il nono della categoria che corrisponde ad un valore medio per cartellino di ciascun giocatore pari a 965mila euro. Davanti ai gialli stanno le tre retrocesse dalla serie A, rispettivamente Venezia (51.23 milioni), Monza (48.03) ed Empoli (36.70), seguite da Palermo (35.45), Spezia (33.25), Catanzaro (31.68), Cesena (28.30) e Frosinone (27.10). Significativo come appaiata ai canarini ci sia la Sampdoria, con una valore di rosa pari a 23.10 milioni di euro. Il Modena è, dopo il Palermo e il Sudtirol, la squadra con l’età media più alta, di 27,5 anni: un dato che influisce sulle valutazioni dei giocatori perché, come si vedrà, gli under 23 godono di alte valutazioni in virtù del loro potenziale a lungo termine. Dunque, venendo alle individualità: è Nieling il calciatore con il maggior valore in rosa, pari a 3 milioni, che si posiziona al 22° posto tra i più preziosi della cadetteria e al settimo per maggiore crescita di valore da quando gioca con il Modena. Prima dell’ultimo aggiornamento il braccetto olandese valeva 1.5 milioni, e quando fu comprato da Catellani, meno di sei mesi fa, aveva un valore che si aggirava intorno al mezzo milione di euro: una crescita esponenziale, pari al 757%, che lo porta nell’olimpo dei giocatori più valutati nella storia del Modena; solo Graffiedi nel 2005 fu in grado di superare i tre milioni di euro di valutazione mentre indossava i colori gialloblù, arrivando a valere 3.2 milioni di euro. La crescita di Nieling costa il primato del più prezioso della squadra a Dellavalle, il cui valore è sceso da tre milioni a 2.7 milioni di euro. Segue, stabile rispetto alle valutazioni pre aggiornamento, Sersanti, con un valore di 2.2 milioni di euro. Appaiato alla mezzala ex Juventus c’è Beyuku - medesimo il valore, ma in crescita di 700mila euro rispetto a giugno - e, subito dopo, Tonoli: la sua valutazione si aggira attorno ai 2 milioni di euro; quando arrivò a Modena valeva appena 300mila euro. Tra l’1.7 milioni di euro e il milione di euro di valutazione stanno cinque giocatori: Pyyhtia (1.7), Santoro (1.5), Mendes - in calo, un anno fa valeva 2.2 milioni, oggi “solo” 1.4, diventando il più svalutato della squadra - Zanimacchia (1.2) e Gerli (1 milione). Dopo tre anni e mezzo in cui il valore di Caso era sempre sopra il milione, torna a 900mila euro, simile a quello di Zampano. Ora la vera anomalia: 900mila euro è anche il valore di Massolin, che, autore di ottime prestazioni nelle ultime partite, pare avere un differenziale negativo tra ciò che vale e quello che probabilmente dovrebbe. Certo, l’aggiornamento dei valori di Transfermarkt è stato fatto prima che Massolin esplodesse. Gliozzi si assesta a 800mila euro di valore, Magnino a 600mila e Di Mariano a 450mila. Adorni (375mila), Defrel (350mila) e Chichizola (250mila) chiudono la classifica dei giocatori che più hanno calcato il terreno in questa stagione. Proprio Defrel è il giocatore che, tenuto presente della storicità del valore del cartellino, è colui che ha toccato un maggiore valore tra i canarini: 12 milioni tra il 2018 e il 2019, nella parentesi che l’ha visto protagonista in Serie A prima alla Sampdoria e poi al Sassuolo. Curiosità: Sottil in carriera ha toccato un valore massimo di 850mila euro, all’età di 33 anni nella parentesi catanese dell’ex centrale difensivo. l
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