Il Sassuolo ha la “pareggite”: contro il Parma un altro segno X
Al Mapei Stadium arriva un altro pareggio dopo quelli con Milan e Bologna, questa volta incolore: Pellegrino risponde a Thorstvedt
REGGIO EMILIA. Poteva essere la partita del salto di qualità e invece quella col Parma è l'ennesimo treno perso. Il match termina 1-1, a Thorstvedt risponde Pellegrino, e ai neroverdi resta il rammarico di non aver approfittato a pieno del netto dominio del primo tempo e, soprattutto, di essere stati troppo passivi nella ripresa quando, di fatto, non è successo praticamente nulla. È un altro pareggio ma, a differenza di quello contro il Milan e il Bologna, non è il frutto di una prestazione esaltante, anzi, è la conferma del fatto che contro le piccole il Sassuolo soffre, o meglio, non riesce ad essere incisivo nonostante domini per larghi tratti della gara. Il 2026 parte così, con un punto e l’amaro in bocca.
Sassuolo sprecone
Imprevisto dell'ultimo minuto per Grosso, Volpato non è nemmeno in panchina per un risentimento muscolare, al suo posto nel tridente offensivo con Pinamonti e Laurientè c'è Fadera. A centrocampo Lipani prende il posto di Konè, che non è al top, confermati Thorstvedt e Matic. Davanti alla porta di Muric, ci sono Walukiewicz, Idzes, Muharemovic e Doig. Al Mapei Stadium ci sono due gradi e a raggelare ulteriormente l'atmosfera c'è il minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Crans-Montana. Poi la gara inizia ed è da subito vivace. Al 6' Thorstvedt perde palla a centrocampo, il Parma arriva in area e c'è un batti e ribatti pericolosissimo, alle fine è solo corner. Il norvegese si fa perdonare subito, prima con una ripartenza e un filtrante da manuale per Laurientè che, però, non riesce ad agganciare e poi con il gol del vantaggio: è il 12', il Sassuolo è tutto in avanti e palleggia per cercare di scardinare il muro avversario, all'improvviso Walukiewicz crossa da destra e il centrocampista con una girata di testa mette la palla a fil di palo, nulla da fare per Corvi. Al 15' ci prova Lipani da fuori, c'è una deviazione ed è angolo, nelle due azioni successive Laiurientè impegna il portiere due volte. La squadra di Cuesta reagisce e pareggia al 24' con una gran sinistro da lontano di Pellegrino, i neroverdi protestano però perché l'azione parte con un possibile fallo su Pinamonti, la rete viene comunque convalidata. Al 38' occasione clamorosa per i padroni di casa: Pinamonti approfitta di un errore avversario, recupera palla e si invola da solo verso la porta, poi però perde l'attimo per calciare e ottiene un corner. Si va a riposo sull'1-1.
Tanta fatica per nulla
Ad inizio ripresa il Sassuolo ha un'altra chance per raddoppiare, Laurientè serve Doig che si gira a calcia, palo. La squadra di Grosso tiene in mano il pallino del gioco ma non riesce ad incidere. Al 59' il tecnico mette in campo Konè, a scendere è Lipani. La trama non cambia, un quarto d'ora dopo, Cheddira prende il posto di Fadera. Al 79' i neroverdi tremano: punizione di Estevez da destra verso l'area, Almqvist svetta di testa, è Muric ad avere la meglio ed è solo angolo. All'85' Grosso si gioca le ultime carte: escono Pinamonti, Doig e Laurientè, entrano Moro, Candè e Pierini. All'89' Konè calcia dal limite, ma la sfera termina lontano dalla porta. Niente da fare, il risultato non cambia. Il Sassuolo trova l'ennesimo pareggio e perde l'opportunità di fare il salto di qualità. Martedì sera arriva la Juventus per la prima di un trittico decisamente impegnativo, dopo i bianconeri ci saranno Roma e Napoli in trasferta.
Il tabellino: Sassuolo-Parma 1-1
Sassuolo (4-3-3): Muric; Walukiewicz, Idzes, Muharemovic, Doig (85' Candè); Thorstvedt, Matic, Lipani (59' Konè); Fadera (74' Cheddira), Pinamonti (85' Moro), Laurientè (85 Pierini) A disposizione: Satalino, Turati, Zacchi, Skjellerup, Odenthal, Macchioni, Barani, Vranckx, Iannoni. Allenatore: Fabio Grosso
Parma (4-3-2-1): Corvi; Delprato (78' Britschigi), Circati, Valenti, Valeri; Bernabè, Keita, Sorensen; Ondrejka (70' Estèvez), Oristanio (70' Almqvist); Pellegrino A disposizione: Guaita, Rinaldi, Lovik, Hernani, Ordonez, Cremaschi, Djuric, Cutrone, Troilo, Cardinali Allenatore: Carlos Cuesta
Arbitro: Feliciani di Teramo
Reti: 12’ Thorstvedt (S), 24’ Pellegrino (P)
Note: spettatori 12701, incasso 145310 euro. Ammoniti Matic (S), Circati (P), Walukiewicz (S). Angoli 4-7. Recupero: pt 1', st 4'.

