“Il Freccettaro Imbruttito” spopola sui social e in tv: è il progetto di Alessio Ruffo
Il 39enne giocatore della Nuova Modena Darts è seguito su Instagram da calciatori professionisti come Brozovic, Acerbi e Balotelli ma anche da atleti del circuito internazionale come Williams, Humphries, Price, Manby. Nell’ultimo campionato del mondo è stato un punto di riferimento su Dazn
MODENA. Dalla provincia di Modena ai palcoscenici più importanti del mondo delle freccette: “Il Freccettaro Imbruttito” è oggi una delle realtà digitali più seguite e riconosciute del panorama italiano dedicato ai darts. Dietro il progetto c’è Alessio Ruffo, giocatore tesserato per la Asd Nuova Modena Darts, che ha deciso di raccontare questo sport sui social con uno stile unico, capace di unire competenza tecnica e ironia “imbruttita”. Ruffo, 39 anni, è molto conosciuto nella nostra provincia anche come “Ale Mr Voice”, vocalist in club, discoteche ed eventi.
Un progetto partito 10 anni fa
Il progetto prende forma nel 2016 con la nascita della pagina Facebook, seguita nel 2017 dall’apertura del profilo Instagram. Nel corso degli anni la community cresce costantemente, portando nel 2022 al lancio del sito internet ufficiale (www.freccettaroimbruttito.it). Proprio il sito rappresenta uno dei punti di forza de "Il Freccettaro Imbruttito”: al suo interno è presente una mappa aggiornata con più di 450 i locali dove è possibile giocare a freccette, diventando un vero e proprio punto di riferimento per appassionati e curiosi. Inoltre, i social ospitano anche una linea di merchandising dedicata, con prodotti brandizzati come t-shirt, felpe, sacche e accessori pensati per chi vive le freccette dentro e fuori dal bersaglio.
Nel 2023 il progetto compie un ulteriore salto di qualità con l’approdo su TikTok e YouTube. Video, dirette, storie e rubriche hanno contribuito a rendere le freccette più comprensibili e accessibili a un pubblico sempre più ampio, andando oltre la cerchia degli appassionati e avvicinando nuovi giocatori a uno sport in forte crescita anche in Italia. Durante l’ultimo campionato del mondo di freccette, conclusosi il 3 gennaio nella storica cornice dell’Alexandra Palace (Ally Pally) di Londra, “Il Freccettaro Imbruttito” è stato un vero e proprio punto di riferimento per la community italiana. Grande successo ha riscosso il “Predictor”, un format ispirato al Fantacalcio ma applicato al Mondiale di darts, realizzato in collaborazione con Jacopo Ghirardong e Gregorio Salomi, che ha coinvolto centinaia e centinaia di utenti, giornata dopo giornata, rendendo il torneo ancora più partecipato e interattivo. La crescita del progetto ha portato Alessio Ruffo anche fuori dai social: durante il Mondiale è stato infatti ospite di Dazn, dove ha commentato le partite insieme a Basile e Reale, partecipando anche alla realizzazione di contenuti video e reel dedicati, portando competenza, linguaggio semplice e passione su una delle principali piattaforme sportive italiane.
Tra i follower tanti personaggi sportivi
Ad oggi la pagina Instagram de “Il Freccettaro Imbruttito” supera i 20.000 follower, con una community attiva e trasversale che include numerosi personaggi noti del mondo dello sport. Tra i follower e le interazioni spiccano nomi come Marcelo Brozović, Ciro Ferrara, Pierluigi Pardo, Francesco Acerbi, Mario Balotelli, Pietro Comuzzo, Andrea Colpani, Davide Santon, Hans Nicolussi Caviglia, oltre ad atleti del circuito internazionale delle freccette come Scott Williams, Luke Humphries, Gerwyn Price e Charlie Manby. Un risultato che testimonia come le freccette stiano vivendo anche in Italia una fase di forte crescita di interesse e visibilità, in linea con quanto accade a livello internazionale nel circuito della Professional Darts Corporation. Fondamentale, infine, il lavoro dello staff che affianca quotidianamente il progetto: Federico, Gregorio, Chiara, Ciro, Luciano e Filippo, che contribuiscono allo sviluppo dei contenuti, alla gestione della community e all’organizzazione delle attività.
Il commento di Alessio Ruffo
«Il 2006 è stato l’anno della svolta: la Nazionale italiana alzava la Coppa del Mondo ed io ero alle prese con i miei primi lanci in pedana – racconta Ruffo –. Dieci anni dopo è nato il progetto del Freccettaro Imbruttito, iniziato quasi per gioco, con l’idea di spiegare le freccette in modo semplice ma corretto, senza prendermi troppo sul serio. È uno sport bellissimo, fatto di concentrazione, rispetto e condivisione: non serve essere atleti professionisti per capirlo e amarlo. Uso l’ironia perché è il linguaggio che conosco meglio e perché credo sia il modo giusto per avvicinare chi pensa che le freccette siano solo “da pub”. In realtà dietro c’è tanta tecnica, allenamento e una comunità fantastica. Se anche solo una persona, guardando un mio video, decide di prendere in mano una freccetta o di seguire una partita in tv, per me è già una vittoria. Mi raccomando, seguiteci: vi aspetto». Con “Il Freccettaro Imbruttito”, le freccette parlano e ormai vengono ascoltate in tutta Italia e non solo.
