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Dogali stracolme per Alessandro Giorgetti e arriva il bomber Aicardi

di Manuel Santi
Dogali stracolme per Alessandro Giorgetti e arriva il bomber Aicardi

L’azzurro ospite speciale a Modena: «Un torneo dalla causa nobilissima»

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MODENA. Un evento per Alessandro, ma volto anche a ricordare quanto sia importante fare gruppo e divertirsi insieme.

Alle piscine Dogali si è tenuto sabato 11 gennaio nel pomeriggio il secondo Memorial Alessandro Giorgetti, torneo di pallanuoto giovanile all’atleta di sedici anni scomparso nel gennaio 2024. Giocava a pallanuoto proprio alle Dogali.

L’ospite a sorpresa

Testimonial d’eccezione Matteo Aicardi, centroboa della Nazionale italiana. «Sono onorato di questo invito – ha detto il bomber – perché io sono un promotore dello sport “che insegna a vivere” ai ragazzi, oltre che a praticare la loro disciplina preferita. Questo torneo è sostenuto da una causa nobilissima e da una mamma che sta facendo dei grandi sforzi affinché certi avvenimenti non succedano più e tutto questo si può fare stando vicino ai ragazzi e aiutandoli a gestire il proprio reparto emotivo, perché un atleta di qualsiasi età ha bisogno di supporto».

Aicardi è una leggenda della pallanuoto. Ha vinto due campionati del mondo con il Settebello nel 2011 e nel 2019, due medaglie olimpiche nel 2012 e nel 2016.

«Queste giornate sono importanti per i ragazzi – ha aggiunto il campione italiano – perché lo sport è bello, è divertimento ed è un mezzo per vivere bene. Nell'ambito della salute psicologica i passi da fare sono ancora tanti, perché l’interesse della parte psicologica nello sport è stata lasciata da parte in passato; anche nel mondo della pallanuoto ci sono società importanti che non hanno ancora questo tipo di supporto per gli atleti».

«Lo sport come educazione civica»

Il torneo, organizzato dal Penta Modena è stato sostenuto anche dall’impegno della madre del giovane, che ha introdotto un progetto a sostegno della residenza Il Nespolo di Villa Igea.

La manifestazione ha avuto come protagonisti i giovani atleti di otto società di pallanuoto della regione: oltre al Penta Modena hanno partecipato l’Unione Sportiva Persicetana, la Coopernuoto Carpi, la Polisportiva Riccione, il Nuoto Sub Faenza, l’Ondablu Formigine, lo Sport Center Parma e la Rari Nantes Bologna.

Presenti anche figure istituzionali come il sindaco di Castelfranco Giovanni Gargano, che s’è soffermato sull’importanza dello sport per educare tutte le persone. «Lo sport è una vera e propria forma di educazione civica – il messaggio del sindaco Gargano – Il senso, ed il significato, di essere qui oggi è che tutti siano consapevoli che solo ed esclusivamente con la parola magica “insieme” si riescono ad ottenere determinati risultati».

«Ricordiamo “Alle” e la sua grande passione»

Tribune e vasche piene, tanta gioia ma anche tanta consapevolezza da parte di tutti i presenti, per un evento che è iniziato con un breve discorso da parte di Aicardi, di Gargano, del direttore sportivo della Penta Modena (Pier Paolo Alessandro) e del direttore sanitario de Il Nespolo, Giovanni Neri.

Terminato il discorso, per i giovani campioni presenti è stato il momento di tuffarsi in piscina e disputare il torneo amichevole, guidati dai propri allenatori ed educatori. «Siamo molto contenti di questa affluenza e di vedere così tanti giovani – ha riconosciuto Viola Ferri, allenatrice di Penta Modena – è una grande occasione per giocare e divertirci e per ricordare “Alle” e la sua grande passione».

Presenti anche società di Formigine e di Carpi. «Partecipiamo sempre a questi eventi che coinvolgono tanti ragazzi e che hanno un valore ben oltre quello sportivo», ha confessato Luca Ugoni in rappresentanza della Coopernuoto Carpi.

«È un evento bellissimo, che sentiamo particolarmente perché “Alle” ha giocato in società con noi – ha raccontato Matteo Ballestrazzi a nome dell’Ondablu Formigine – Ci tenevamo a partecipare per ricordarlo e stare vicino ai suoi genitori».

Il divertimento in vasca ha lasciato il posto anche a una riflessione. È stato infatti un pomeriggio di sport, ma anche importante per ricordare come i giovani siano il futuro e come tali debbano essere tutelati e valorizzati.

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