Limidi-Carpine sospesa, il presidente ospite: «Nessuna aggressione all’arbitro, il dirigente gli è caduto addosso»
Bellentani è incredulo: «Ha chiesto spiegazioni, scivolando per il fango e aggrappandosi al braccio del direttore di gara»
Su Limidi-Carpine sospesa al 70’ dall'arbitro Mautone sull'1-0 per gli ospiti, Francesco Bellentani, presidente dei giallorossi carpigiani, cerca di fare chiarezza sull'accaduto. «L’azione si sviluppa sulla fascia destra, nei pressi della linea di fondo – ripercorre Bellentani – un nostro giocatore corre vicino alla linea, la palla resta in campo e viene crossata in area, dove il nostro attaccante Salvioli segna. L’arbitro convalida regolarmente il gol dello 0-2. Dopo i festeggiamenti, entrambe le squadre tornano verso il centro del campo. A quel punto la panchina avversaria inizia a protestare, sostenendo che la palla fosse uscita prima del cross. L’arbitro si avvicina al nostro guardalinee e di conseguenza alla nostra panchina perché si trovavano nella stessa zona».
«Da quel momento non è chiaro cosa sia accaduto – aggiunge il presidente – Nonostante l’arbitro avesse assunto un atteggiamento scontroso, dalla nostra panchina gli chiediamo cosa stesse facendo e in quel frangente si avvicina con un cartellino giallo in mano. In particolare, un nostro dirigente che era lì in piedi, gli chiede spiegazioni e scivola a causa del terreno pieno di fango presente davanti alla panchina; per evitare di cadere con la faccia a terra, si aggrappa istintivamente al braccio dell’arbitro. Subito dopo l’arbitro fischia la fine dell’incontro e rientra da solo negli spogliatoi, lasciando entrambe le squadre incredule in campo, tanto che giocatori e dirigenti restano sul terreno di gioco per più di dieci minuti, senza comprendere il motivo di tale decisione. Anche la tribuna, piena di persone, non si spiegava quanto stava succedendo ed era completamente incredula. Questo non è calcio e situazioni come queste ci fanno sentire completamente privi di tutele: non è accettabile che le decisioni di un arbitro, che dovrebbe essere imparziale e garantire il rispetto delle regole del gioco, si trasformino in atti unilaterali e privi di un riscontro oggettivo, capaci di determinare in modo decisivo le sorti di un campionato».
Infine, il Limidi tiene a precisare che nessun dirigente è rimasto coinvolto nell’episodio che ha segnato la sospensione dell’incontro sull’1-0 per gli ospiti. l
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