Schiaffo all’arbitro per un rigore: sospesa Real Dragone-Cerredolese, gara di Seconda categoria
Gammuto, “fischietto” della sezione di Modena, aggredito a Polinago dal capitano della squadra ospite dopo aver assegnato un penalty ai padroni di casa. L’allenatore e presidente della squadra reggiana: «Il giocatore ha sbagliato e non ha giustificazioni»
POLINAGO. Real Dragone-Cerredolese – gara del girone F di Seconda categoria Modena in programma sul sintetico di Polinago – sembrava una partita come le altre: combattuta, certo, ma corretta, che i padroni di casa stavano per portare a casa. Quando al 79’ è cambiato tutto. L’arbitro Gammuto, della sezione di Modena, ha fischiato un secondo calcio di rigore in favore del Real Dragone. A quel punto si è avvicinato il capitano della Cerredolese, 30enne di Sassuolo, che ha aggredito il direttore di gara colpendolo al volto con uno schiaffo.
La sospensione
L’arbitro, dopo lo choc iniziale, si è confrontato con i suoi assistenti, e poi ha deciso di sospendere il match. Un gesto folle quello del capitano della Cerredolese, dato che, prima di questo episodio, in campo non c’erano state avvisaglie di tensione o malcontento da parte di ambedue le formazioni. Certo, la Cerredolese stava perdendo e una sconfitta l’avrebbe allontanata ancora di più dalla prima posizione. Così facendo però, probabilmente il risultato verrà omologato come un 3-0 a tavolino per il Real Dragone, mentre il giocatore andrà incontro ad una squalifica pesante. Bisognerà attendere la decisione del giudice sportivo, che arriverà nella giornata di mercoledì 18 febbraio, e si baserà sul referto dell’arbitro modenese.
La partita
La partita, appunto, stava procedendo in maniera regolare: la Cerredolese era passata in vantaggio grazie ad una rete di Sana. Un vantaggio durato solo otto minuti, dato che entro la fine del primo tempo era arrivato il pareggio dei padroni di casa, firmato da Gualtieri, su calcio di rigore. Nella ripresa, il Real Dragone era riuscito ad andare avanti, con la zampata vincente di Pirani. Poi, a poco meno di dieci minuti dalla fine del match, ecco la stupidaggine del capitano della Cerredolese, che ha rovinato quello che doveva essere un semplice pomeriggio di sport.
L’allenatore
Interpellato, l’allenatore e presidente della Cerredolese, Corrado Guidetti – esperto e storico dirigente del calcio dilettanti a Reggio Emilia – ha affermato: «Il nostro giocatore ha sbagliato. Lui sostiene di essere stato provocato dall’arbitro durante la partita.Ma tutto questo non giustifica affatto una reazione di questo tipo».
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