Alla scoperta di Samuel Wiafe, l’esordiente “sprinter” gialloblù
Nel 2022 è arrivato secondo tra i nati nel 2008 nell’evento “La ragazza e il ragazzo più veloci di Modena”. Con 35,9 km/h di picco registrati dal suo Gps è stato il canarino che a Chiavari ha corso più veloce
MODENA. In un match – quello perso in casa dell’Entella – che ha ricalcato per il Modena un copione purtroppo già visto in questa stagione la nota più lieta è stata sicuramente l'esordio del centrocampista Samuel Wiafe, prodotto del settore giovanile gialloblù. Il giocatore, classe 2008, è diventato il secondo più giovane esordiente della Serie B in questo campionato, primo se consideriamo i giocatori di proprietà poiché Christan Comotto dello Spezia, che lo ha preceduto di cinque mesi, è in prestito ai liguri dal Milan. Nella storia recente del Modena, partendo dall'annata 1989/90, Wiafe si piazza al quinto posto tra gli esordienti in Serie B alle spalle di Fabio Sakaj, Daniele Adani, Mattia Spezzani e Davide Dionigi.
Chi è Samuel Wiafe
Nato e cresciuto in Ghana, il centrocampista è arrivato in Italia nell'ottobre 2020 e ha iniziato il suo percorso calcistico con la maglia della Cittadella Vis Modena prima di approdare nell’annata 2022/23 in gialloblù con la formazione Under 15 di mister Martinelli. Da qui è iniziata la scalata di Wiafe prima nelle gerarchie di squadra e poi anche in quelle nazionali arrivando a vestire la maglia azzurra e poco meno di due mesi fa firmando il primo contratto professionistico con i canarini. Tra i pari età le sue qualità fisiche, ma anche tecniche ed in particolare offensive gli hanno permesso di essere un fattore anche in zona gol diventando un giocatore a tutto tondo, che mister Sottil ha potuto pian piano aggregare alla rosa della prima squadra prima negli allenamenti ed ora anche in campo vista l'emergenza che ha colpito la zona mediana del campo.
Le doti da velocista
Contro l'Entella Wiafe ha confermato le sue qualità sfiorando il gol, in seguito alla traversa colpita da Beyuku, nel secondo tempo e mostrando doti velocistiche innate con i 35,9 chilometri orari di picco registrati dal suo Gps che rappresentano la velocità più alta raggiunta da tutti i giocatori canarini. Doti da sprinter che sono nel suo dna perché, curiosamente, nel 2022 Wiafe ha preso parte con la sua scuola alla prima edizione post Covid de “La ragazza e il ragazzo più veloci di Modena” classificandosi al secondo posto sui 60 metri piani tra i nati nel 2008. Per Sottil, insomma, la buona notizia è quella di poter contare su un elemento in più nelle rotazioni di un reparto orfano degli infortunati Sersanti e Pyyhtia, ma anche in difficoltà per la mancanza di alternative di ruolo al trio formato da Gerli, Santoro e Massolin che, per un motivo o per l'altro, non sta nemmeno vivendo il proprio miglior momento di forma in una stagione sempre lunga, complicata, e che ha presentato il secondo turno infrasettimanale nel breve lasso di tempo di tre settimane.
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