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Catellani: «Il Modena è ripartito, sono le difese a fare la differenza»

di Gabriele Molteni

	Il Modena dopo il pareggio con il Cesena
Il Modena dopo il pareggio con il Cesena

Il direttore sportivo gialloblù: «La “mia” Serie B era diversa: i bomber da 15 gol sono rari, ora serve essere solidi Siamo in zona playoff dalla prima giornata, questo vorrà pur dire qualcosa...»

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MODENA. Ha parlato del pareggio contro il Cesena e ha fatto un resoconto della stagione dei canarini, definita fino ad ora assolutamente positiva, Andrea Catellani ai microfoni della trasmissione Rai “La Serie B al 90°.

La partita con il Cesena

È un punto guadagnato per lui quello di sabato, nonostante il rammarico di non essere riusciti a vincere una gara in cui gli avversari non sono mai riusciti a creare pericoli. «È stata una partita in cui ci è mancato solo il gol – ha spiegato – Una prestazione solida, equilibrata, senza rischiare mai nulla contro una squadra che, come noi, è dentro ai playoff dalla prima giornata. Per noi era importante tornare a correre dopo due sconfitte consecutive. È un pareggio positivo, anche se rimane il rammarico».

Attacco e difesa

A colpire del Modena, da inizio anno, è la difficoltà ad andare a segno con gli attaccanti. Oltre a Gliozzi con 10 gol, di cui 7 su rigore, nessun altro giocatore del Modena è tra i primi 30 marcatori del campionato. «Noi ci stiamo consolidando come una squadra importante per la categoria. Di conseguenza nell’equilibrio della Serie B è difficile avere tante occasioni da gol. Per gli attaccanti non è mai facile segnare e, rispetto a quando giocavo io, ci sono molti meno giocatori che raggiungono i 15-20 gol. Il calcio sta cambiando, c’è molto più equilibrio e anche i risultati odierni credo che dimostrino quanto a decidere le partite siano gli episodi. Ad eccezione di Pohjanpalo in questa categoria non vedo attaccanti dominanti a livello assoluto; quindi è ancora più importante essere equilibrati e concedere poco. Fino ad ora il segreto della nostra squadra e della nostra continuità, che ci ha permesso di stare tra le prime 8 dalla prima giornata, è stata la nostra difesa. C’è da continuare in questa. Se poi nella fase finale arriveranno anche i gol degli attaccanti, tanto meglio». Il Modena sta mantenendo un perfetto equilibrio tra punti conquistati in casa e in trasferta: 22 in entrambe le situazioni. «Credo che questo dato rispecchi il nostro stile di gioco: ci piace giocare sempre a viso aperto, andare forte in avanti e le partite in trasferta forse si addicono ancora di più alle nostre caratteristiche. Sono dati importanti, ormai mancano poche partite alla fine, e possono certificare un percorso assolutamente positivo. Anche il pareggio con il Cesena è un ulteriore tassello al percorso che la squadra sta facendo».

Adesso lo Spezia

Venerdì allo stadio Braglia arriverà lo Spezia, reduce dalla straordinaria vittoria in rimonta contro il Monza. «Questo è un campionato che si può decidere con un episodio. Il Monza è partito molto bene e sembrava avere la partita in pugno, poi grazie ad un episodio la gara è cambiata. Detto questo lo Spezia è una squadra che fino ad ora ha incontrato un percorso difficoltoso e non lineare, ma ha valori importanti e non è un caso se è riuscito a portare a casa una partita come questa».

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