Arbitro strattonato in Napoli-Sassuolo: Tomsa squalificato fino al 31 dicembre
Il club neroverde ha condannato il gesto: «Seri provvedimenti»
SASSUOLO. Costa caro a Troy Tomsa lo strattone all’arbitro durante Napoli-Sassuolo nel campionato Primavera.
Il giocatore neroverde è stato punito dal giudice sportivo con la squalifica fino al termine dell’anno solare.
«Gravissime minacce e ingiurie»
Nel comunicato ufficiale relativo alla sanzione si legge infatti che: «Perché, al minuto 17’ del secondo tempo, espulso per avere rivolto al direttore di gara espressioni ingiuriose, dopo essersi allontanato all’esibizione del cartellino rosso, tornava sui suoi passi e, raggiunto il direttore di gara, con atteggiamento veemente e aggressivo gli rivolgeva gravissime minacce e nuove ingiurie entrando in contatto fisico col medesimo».
La condanna della società
Il gesto è stato condannato immediatamente dal club neroverde. «Il Sassuolo Calcio condanna con fermezza il comportamento tenuto da Troy Tomsa nei confronti del direttore di gara – si legge sul sito del club – La società ritiene che episodi di questo tipo siano inaccettabili e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza che rappresentano i principi fondamentali dello sport e che il Sassuolo Calcio promuove costantemente».
La notizia ha fatto il giro dell’Italia e il Sassuolo sta valutando le azioni da intraprendere nei confronti del diretto interessato. «Il club ha già avviato le opportune valutazioni interne – si legge ancora – e provvederà ad adottare seri provvedimenti disciplinari nei confronti del calciatore. Il Sassuolo ribadisce inoltre il proprio impegno nel promuovere, attraverso l’attività sportiva e i numerosi progetti formativi del club, i valori educativi che devono accompagnare la crescita degli atleti e delle atlete».
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