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Ludovica Righi da applausi: dallo stop di un anno per infortunio all’argento mondiale Juniores

di Gabriele Molteni

	Ludovica Righi sul podio e con la compagna Anna Trocker (foto Fis)
Ludovica Righi sul podio e con la compagna Anna Trocker (foto Fis)

La sciatrice carpigiana classe 2006 ha chiuso al secondo posto nella combinata a Narvik (Norvegia) insieme alla compagna Anna Trocker

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CARPI. Si è conclusa con una medaglia prestigiosa l’esperienza di Ludovica Righi ai Mondiali di sci alpino Junior che si sono svolti a Narvik in Norvegia.

Tanta sfortuna all’inizio

La sciatrice carpigiana classe 2006 era stata inserita nella squadra di velocità per gareggiare nella discesa libera e nel super gigante, suoi cavalli di battaglia, ed era stata scelta anche per il Gigante. La fortuna non l’ha assistita visto che Narvik, nonostante sia situato nel Circolo Polare Artico, è stata colpita da piogge insistenti che hanno provocato l’annullamento della discesa libera, gara in cui Righi si presentava ai nastri di partenza come una delle tre favorite assolute.

Poi è arrivato l’argento

Non partiva come una delle protagoniste annunciate invece nel SuperG dove, al momento del sorteggio, la fortuna le ha nuovamente voltato le spalle, consegnandole il pettorale numero 30. A discapito della sorte la prestazione è stata ottima e le è valsa il 7° posto che, unito al risultato di Anna Trocker nello Slalom, ha consegnato alle due la medaglia d’argento nella Combinata a squadre. La Nazionale italiana aveva a disposizione 4 coppie e quella formata da Righi e Trocker, ovvero la più forti rispettivamente nella velocità e nello Slalom, si è rivelata vincente. Giovedì 12 marzo la sciatrice carpigiana, tornata alle gare a dicembre di inattività dopo circa un anno, ha infine gareggiato nel Gigante, competizione a cui, avendo lei sempre partecipato alle competizioni di velocità, è meno abituata. Nella prima manche è arrivata 13ª, ma purtroppo nella seconda è caduta mentre si trovava a 6 decimi dal secondo posto.

«Traguardo importantissimo»

«In questo sport basta un piccolo errore per compromettere tutto, ma le gare vanno prese così, senza il rimorso di non aver dato tutto – ha commentato il padre Massimo RighiLudovica è molto contenta perché vincere una medaglia ad un Mondiale, anche se Juniores, è un traguardo importantissimo». Ora il prossimo impegno saranno le finali di Coppa Europa che si svolgeranno dal 18 al 22 marzo in Austria.