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Modena, vietato distrarsi con lo Spezia: «Ai playoff a tutti i costi» – Le probabili formazioni

di Claudio Romiti
Modena, vietato distrarsi con lo Spezia: «Ai playoff a tutti i costi» – Le probabili formazioni

Mister Sottil carica i gialli in vista dell’anticipo al Braglia contro i liguri di Donadoni: fischio d’inizio alle 20.30, ecco le ultime dai campi

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MODENA. L’ouverture della trentesima giornata di Serie B tocca al Modena, che alle 20.30 di venerdì 13 marzo riceve al Braglia lo Spezia. Al momento gli obiettivi delle due squadre sono diversi, la permanenza nei playoff per i gialli, l’uscita dalla zona playout per i liguri.

E l’allenatore del Modena invita i suoi a concentrarsi sull’obiettivo e a non avere la… sindrome del Braglia.

Mister Sottil, che Spezia si aspetta?

«Una squadra forte, con giocatori di valore ed esperti in tutti i reparti e allenata da un tecnico conosciuto a livello internazionale. Non dimentichiamo nemmeno che nella scorsa stagione ha disputato la finale playoff. Sarà una gara difficile, ma abbiamo davanti il nostro obiettivo, adesso è concreto e questo ci deve dare la carica, per difendere e cercare di migliorare la posizione di classifica in vista degli spareggi. Il traguardo da conquistare a tutti i costi».

Giocare prima di tutti senza conoscere gli altri risultati delle altre è un vantaggio o uno svantaggio?

«Non ha importanza, mentre rappresenta il vantaggio di avere poi un giorno in più prima del turno infrasettimanale e della trasferta di Catanzaro».

Sarà un’altra partita bloccata? E ci sarà Sersanti?

«Nei finali di stagione succede più spesso, i punti sono sempre più pesanti, ma voglio un Modena motivato, concentrato, ma nello stesso tempo sbarazzino. Cattivo agonisticamente ma capace di giocare con leggerezza mentale, perché i risultati importanti scaturiscono più frequentemente da prestazioni di valore. Sersanti è disponibile, ma va gestito».

C’è da vincere anche la sindrome del Braglia, visti gli ultimi risultati casalinghi…

«Non ci deve essere questo assillo quando giochiamo in casa, sarebbe autolesionismo. Anche per evitare questo rischio dobbiamo cercare di essere, come dicevo prima, leggeri mentalmente, nel senso che è indispensabile mantenere concentrazione e attenzione per cento minuti, essere solidi, pratici, ma sempre con un atteggiamento sbarazzino».

La manovra del Modena parte dal lancio lungo del portiere o dalla palla data a Gerli. Le iniziative individuali viste come alternative sono possibili?

«Quelli sono i nostri due punti fermi, ma non imbriglio la fantasia dei giocatori, ai quali chiedo sempre di verticalizzare maggiormente, di prendersi anche iniziative personali senza paura di sbagliare, ognuno con le sue caratteristiche».

Si sbloccheranno gli attaccanti?

«Ci lavoriamo tanto, cercando anche di portare gli attaccanti nelle condizioni migliori possibili per innescarli secondo i rispettivi talenti. Noi tra l’altro siamo tra le squadre che portano più palloni nell’area avversaria».

In ottica playoff e nei playoff i gol delle punte sono ancora più importanti.

«È vero, i nostri attaccanti sono funzionali al modulo che usiamo, sono stati acquistati per questo. Sia per giocare con la coppia di punte che con una punta e una sottopunta e a gennaio è stato ceduto Di Mariano per la scelta tecnica di schierare più spesso la coppia. I nostri attaccanti hanno il gol nel loro bagaglio, spesso hanno potuto tirare da buona posizione, poi ci possono essere anche gli errori tecnici».

Modena, le ultime dal campo

Un paio di ballottaggi in particolare animano le ore che precedono il match di stasera per mister Sottil che in mezzo al campo sta valutando se affidarsi alla qualità di Massolin o alla freschezza del giovane Wiafe dopo il positivo esordio di Chiavari contro l’Entella. In attacco, invece, rimane il consueto punto interrogativo per un reparto che fatica a trovare continuità di rendimento nei suoi interpreti. Contro lo Spezia il tecnico canarino potrebbe affidarsi a Gliozzi, rilanciato con l’Entella ed entrato a gara in corso con il Cesena, al fianco di Ambrosino, mentre non figura tra i convocati Defrel evidentemente non al meglio. Sulle corsie Zampano e Zanimacchia dovrebbero rimanere i punti fermi, mentre in difesa rientra dalla squalifica Nieling che, però, potrebbe accomodarsi in panchina perché Dellavalle e Tonoli sembrano i due elementi più in forma per spalleggiare il ritrovato perno centrale del reparto Adorni. Da segnalare, il rientro di Sersanti dopo che in settimana si era riunito al gruppo mettendosi così alle spalle gli acciacchi di inizio di 2026 che lo hanno visto impegnato solamente pochi minuti nella sconfitta interna con la Sampdoria.

Spezia, le ultime dal campo

Lo Spezia si presenta al Braglia sulle ali dell’entusiasmo.Sabato scorso è arrivata la sorprendente vittoria 4-2 in rimonta sul Monza e, in caso di punti coi canarini, gli uomini di Donadoni troverebbero il terzo risultato utile consecutivo. Serie positiva apparentemente normale e alla portata, ma che quest’anno non si è mai concretizzata. Un’importante anomalia vista la qualità della rosa spezzina, dovuta anche ai diversi infortuni avuti finora.Emergenza soprattutto del reparto offensivo, che si protrarrà anche per la gara odierna. Donadoni ha infatti dichiarato che, a parte quello di Ruggero che era squalificato, non ci saranno rientri. Tra gli altri, fuori ancora Lapadula, Vlahovic e Di Serio.La formazione titolare sarà dunque un 3-5-1-1, con sostanzialmente gli stessi interpreti che hanno vinto coi brianzoli. Nonostante il rientro di Ruggero, in difesa al fianco di Vignali e Bonfanti dovrebbe essere Hristov a trovare una maglia dal primo minuto. Del resto nessuna variazione rispetto all’ultima gara del Picco: sarà ancora linea di centrocampo a cinque, con Valoti dietro a bomber Artistico per completare l’undici iniziale.

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