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Così l’Europa è più lontana: Sassuolo, è stato un bel sogno

di Gabriele Molteni
Così l’Europa è più lontana: Sassuolo, è stato un bel sogno

I due ko con Lazio e Bologna allontano i neroverdi dalla Conference League

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SASSUOLO. È stato solo un breve sogno quello che, per qualche settimana, ha ammaliato i tifosi neroverdi, nelle cui menti aveva iniziato pian piano a formularsi il pensiero di un Sassuolo in lotta addirittura per un posto in Europa.

Le numerose vittorie conquistate tra la fine di gennaio e il mese di febbraio avevano infatti proiettato la squadra di Grosso stabilmente nella parte sinistra della classifica e, approfittando di un’Atalanta non sempre costante e di un Bologna con il freno a mano tirato, la distanza dal settimo posto si era fatta sempre più sottile, aprendo la strada a scenari impensabili ad inizio stagione.

Le due sconfitte contro Lazio e Bologna hanno però interrotto sul nascere la chimera della qualificazione in Conference League che, almeno fino ad un paio di settimane fa, sembrava star assumendo contorni sempre più nitidi, tanto da domandarsi se quel sogno non potesse sovrapporsi alla realtà.

Zero punti negli scontri diretti

Non essere riusciti a strappare nemmeno un punto in quelli che si preannunciavano due veri e propri scontri diretti è stata la risposta più efficace a questo interrogativo e, in qualche modo, ha certificato come il Sassuolo sia ancora indietro rispetto a club che, nonostante le difficoltà, possono farsi forza di una maggiore abitudine a determinati palcoscenici.

Ad alimentare la delusione di parte dei tifosi è stato il modo in cui le ultime due sconfitte sono arrivate: con prestazioni sottotono, in particolare quella dell’Olimpico, che hanno dato l’idea di una squadra che, probabilmente a ragione, non ha mai realmente creduto nel settimo posto e giocato con il furore di chi ha un obbiettivo preciso nel mirino. Paradossalmente però è proprio questa delusione che può fare felice Grosso e la società: il fatto che una salvezza raggiunta ampiamente prima del ritorno a casa delle rondini non abbia comunque evitato qualche malumore passeggero è la certificazione dell’ottima stagione disputata.

I neroverdi non si adagino sugli allori

Quel che è certo però è che, anche se la Conference League era un obiettivo probabilmente davvero fuori dalla portata dei neroverdi, sarebbe sicuramente un peccato adagiarsi su ciò che è già stato ottenuto e non combattere per guadagnare più posizioni possibili.

Chiudere il campionato da neopromossa nella parte sinistra della classifica sarebbe un risultato importante, riuscito lo scorso anno al Como e poi l’ultima volta al Verona nel 2019/2020, e sarebbe il giusto epilogo per la stagione del Sassuolo. Le potenzialità ci sono visto che la Lazio, anche se in netta ripresa, continua ad essere in balia dei suoi problemi interni e l’Udinese non brilla certo per costanza. Per questo il campionato dei neroverdi può ancora significare qualcosa.

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